La manifestazione
La protesta degli studenti per le fermate sospese
PIETRASANTA. Gli studenti di Pietrasanta e dell’Alta Versilia chiedono a Regione e Trenitalia il ripristino della fermata, almeno a Pietrasanta, del regionale che - proveniente da Borgo Val di Taro...
PIETRASANTA. Gli studenti di Pietrasanta e dell’Alta Versilia chiedono a Regione e Trenitalia il ripristino della fermata, almeno a Pietrasanta, del regionale che - proveniente da Borgo Val di Taro - arriva a Pisa alle 7,38. Il problema nasce dai lavori che sono in corso sulla rete ferroviaria da Pietrasanta verso la Liguria, per lotti, così da fare interagire la rete di Fs con il porto di La Spezia. Lavori che - conferma Trenitalia - dureranno fino a giugno. Dopo il primo mese di disagi, con studenti costretti a ricorrere all’auto per guidare fino a Massa per poi salire in treno, non senza aggravi di costi, adesso gli universitari di fanno sentire. Ed hanno consegnato la propria richiesta direttamente alla Regione, ma anche negli incontri con la politica locale. Per esempio quelli con il candidato sindaco del centro sinistra, Ettore Neri, già primo di cittadino di Seravezza. Che ha sollevato la questione chiamando l’assessore Vincenzo Ceccarelli. «Spostare il trasporto merci dalla gomma alla ferrovia è scelta indispensabile e lungimirante - commenta Meri - ma questo non può gravare in modo così pesante sull’utenza attuale e su tutte le stazioni che si trovano tra Massa e Viareggio. Qualcosa va rapidamente rivisto per rispondere alle giuste esigenze di studenti e lavoratori».
Dal canto suo Trenitalia ricorda: «Tutte le scelte fatte per questi lavori hanno coinvolto la Regione e le amministrazioni locali. I nuovi orari sono da tempo nel nostro sito e l’interruzione è in atto già da un mese».
Donatella Francesconi
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