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Ersu non effettua la raccolta rifiuti Sanzioni in arrivo
La protesta dei cittadini si è fatta sentire per tutta la mattina La polizia municipale: questa giornata non sarà pagata
PIETRASANTA. La spazzatura è rimasta fuori casa, a Tonfano come a Massarosa, in tutto il territorio dei comuni della Versilia serviti da Ersu. Ai cittadini non è rimasto che attaccarsi al telefono chiamando la polizia municipale, gli organi di informazione, o protestando mediante post sulle pagine Facebook. Il senso comune può essere riassunto con una sola parola: «Vergogna». Perché - è la considerazione di un pietrasantino - «se tardi un giorno a pagare ti massacrano, ma loro in una giornata con quattro fiocchi di neve possono restare a casa».
Sulla pagina Facebook dell’azienda pubblica presieduta da Alberto Ramacciotti campeggia un triangolo rosso con un fiocco di neve all’interno. La figura è accompagnata dalla dicitura: «Si comunica agli utenti che data l’allerta meteo regionale ed il persistere di condizioni avverse su tutta la rete stradale, il servizio oggi non può essere espletato per motivi di sicurezza. Ce ne scusiamo in anticipo». Lo stesso Ramacciotti, interpellato dal “Tirreno” dopo le proteste arrivate in redazione, difende così la scelta fatta: «È’ vero, non facciamo nessun servizio oggi (ieri per chi legge, ndr). Abbiamo preso questa decisione per non mettere a repentaglio la salute dei dipendenti e non fare correre rischi ai mezzi e ai cittadini. Perché a Pietrasanta per strada c’era il ghiaccio».
Informazione smentita con decisione dalla polizia municipale: «Nessun problema di strade ghiacciate si è verificato», se si eccettua qualche strada privata in collina. Ma niente di più. Tanto che proprio la polizia municipale guidata da Giovanni Fiori ha deciso di intervenire sullo stop al servizio deciso da Ersu senza concordarlo con il Comune di Pietrasanta. E neppure con gli altri Comune serviti. Ci sarà un verbale e la relativa contestazione della giornata di ieri per quanto attiene il calcolo del pagamento del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.
«Non mi sento di criticare chi ha preso la decisione dello stop al servizio alle 5 del mattino», sono le parole di Ramacciotti. Ed il direttore di Ersu, Walter Bresciani Gatti aggiunge: «Decidere se si può o no svolgere il servizio è mia competenza. Ed oggi il servizio a Pietrasanta, sulla collina di Massarosa, a Seravezza era rischioso. C’era un evidente problema di sicurezza. E comunque la raccolta dell’organico non rientra nei servizi essenziali».
Visione completamente diversa quella della polizia municipale che sottolinea come l’intero servizio effettuato da Ersu sia un servizio essenziale. Come si deduce anche dalle regole cui sindacati e azienda devono sottostare in caso di proclamazione di uno sciopero, nazionale o locale che sia.
«A Tonfano si va in bicicletta con una mano sola», è una delle telefonate di protesta, «perché la neve è durata un niente. Ma i mezzi di Sea non si sono mossi. Ho chiamato il numero verde dell’azienda e mi è stato spiegato che dovevo riportare la spazzatura in casa perché il ritiro sarebbe avvenuto al prossimo turno da calendario». Insomma, Ersu non ha previsto di recuperare la giornata di servizio non effettuato a sorpresa.
Ramacciotti rimane sulla propria posizione e la chiude così: «Condivido la responsabilità di chi doveva decidere alle sei del mattino. Guardate la foto del deposito scattata alle 13,40 ed immaginate come erano le strade al mattino presto».
Ma che sarebbe stata neve era noto, ed Ersu non ha avvisato di possibili disagi il giorno prima, così come ha fatto Sea Ambiente, azienda che effettua analogo servizio per i comuni di Viareggio e Camaiore.
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