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Versilia

la protesta 

Ambiente, le associazioni contestano il sindaco

VIAREGGIO. È il primo strappo vero con l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro da parte di un mondo, quello delle associazioni ambientaliste in città, che ha creduto fino ad oggi nella...

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VIAREGGIO. È il primo strappo vero con l’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro da parte di un mondo, quello delle associazioni ambientaliste in città, che ha creduto fino ad oggi nella possibilità di un dialogo con chi governa la città. Convinzione forte anche della presenza , in consiglio, di Gloria Puccetti, presidente della commissione ambiente, già assessore all’ambiente con la Giunta Betti, la cui esperienza sul territorio ha attraversato quelle stesse associazioni che oggi dicono chiaro: «Comitati ed associazioni, si chiedono se è ancora il caso di partecipare ai tavoli di lavoro che li hanno visti impegnati e che senso essi abbiano, davanti ad una comprovata volontà dell’amministrazione comunale di continuare a gestire la materia unilateralmente. La Giunta del Ghingaro è priva di quella volontà politica partecipativa sbandierata solo a parole, che oggi più che mai sarebbe auspicabile per ridare, ai cittadini, un minimo di fiducia nelle istituzioni. Noi non vogliamo essere responsabili di scelte dell’amministrazione che non condividiamo e che, come tali, vanno contro la sicurezza e salute dei cittadini».

Le amministrazioni se ne vanno, i cittadini invece restano sul territorio: è la sintesi di Rete Ambientale e di tutte le associazioni che ne fanno parte. Perché la bocciatura è a tutto campo. Cominciando dalla questione della puzza che ammorba Viareggio e che è tornata a farsi sentire: «La città - è la posizione di Rete Ambientale - sta sopportando da anni e non ci sono risposte». E continuando con il tavolo promesso su Gaia, i suoi costi, i suoi problemi strutturali che hanno ricadute sulla qualità dell’acqua del mare; e ancora con quel “Contratto di lago” che ha visto «una presenza sporadica di alcuni consiglieri del Comune di Viareggio. E l’assessore Federico Pierucci si è visto una sola volta ed è stato in silenzio».

Va poi ricordato - sottolinea Rete Ambientale - il fronte “Rifiuti zero”, cavallo di battaglia del sindaco in carica, ma «è finita che la tanto annunciata strategia, che come Rete Ambientale abbiamo sempre sostenuto, non ha mai trovato applicazione. La città è sporca, il servizio pessimo ed i costi molto alti».

L’inquinamento acustico, quello elettromagnetico, quello luminoso e quello dell’aria che non sembra avere soluzione: sono tutti i temi che la Rete Ambientale mette sul tavolo dell’amministrazione per l’ennesima volta. Ricordando che «sono oramai passati tre anni e al riguardo e chiediamo al sindaco se si ricorda dell'impegno preso in campagna elettorale nel 2015 durante l'incontro con gli altri candidati al Fienile su “Un patto per l'ambiente”. Noi con i nostri tecnici preparammo il documento che a tutt'oggi vogliamo richiamare, per denunciare, che niente è stato fatto». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA .

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