Il Tirreno

Versilia

Lo chef Luca Landi vola in California

di Claudio Vecoli
Lo chef Luca Landi vola in California

Lo chef stellato del Lunasia per tre mesi in uno dei templi della cucina mondiale

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VIAREGGIO. Ha approfittato della chiusura per lavori dell’hotel Plaza per rimettersi in gioco. Luca Landi - chef con tanto di stella Michelin del Lunasia, ristorante all’ultimo piano del prestigioso albergo del lungomare di Viareggio – poteva prendersi un anno di riposo e magari far fruttare i meriti acquisiti sul campo proponendosi per corsi di cucina o programmi televisivi. E invece ha deciso di fare le valigie e trasferirsi da domani per (almeno) tre mesi in California, dove lavorerà in uno dei più importanti ristoranti del mondo: il Manresa di Los Gatos, locale ricavato in un edificio storico degli anni Quaranta pochi chilometri a sud di San Francisco. In questo periodo, Landi cucinerà gomito a gomito con David Kinch, chef del Manresa e uno dei pochi cuochi al mondo a poter vantare le tre stelle Michelin, massimo riconoscimento planetario in campo di ristorazione.

Una scommessa e una sfida al tempo stesso. Con l’obiettivo di crescere ancora e sfruttare l’anno di chiusura forzata (il ristorante Lunasia, così come l’hotel Plaza, riaprirà dopo i lavori di ristrutturazione soltanto all’inizio del 2019) per una nuova, stimolante esperienza. «Avevo di fronte a me la possibilità di prendermi un lungo periodo di riposo oppure di accrescere il mio bagaglio di esperienze e lanciarmi in questa nuova avventura. Ebbene, ho deciso di rimettermi in gioco e di maturare ulteriormente nel mio percorso professionale misurandomi con uno dei più grandi chef del mondo».

Originario della Lucchesia, ma ormai da moltissimi anni trasferitosi a Viareggio dove vive insieme alla moglie e ai figli, Luca Landi affronterà questa nuova esperienza da solo. «Con mia moglie Serena avevamo preso in considerazione anche l’ipotesi di trasferirci tutti insieme in California per qualche mese – spiega – ma poi abbiamo dovuto rinunciare per problemi legati al suo lavoro e soprattutto allo studio dei nostri figli. Di certo sarà questo distacco uno dei problemi più duri da superare, ma in compenso per la prima volta in tanti anni mi sono voluto prendere di ferie il prossimo mese di agosto e quella sarà l’occasione per recuperare il tempo perso…»

Se Landi ha scelto di spostarsi in California non è solo perché attratto dalle tre stelle Michelin di David Kinch. «In realtà quello che mi ha spinto maggiormente a lanciarmi in questa avventura con uno dei più grandi cuochi mondiali è una somiglianza di vedute nel modo di concepire il nostro lavoro. Intanto anche la sua è una cucina creativa, che azzarda. Entrambi, poi, poniamo grandissima attenzione alle materie prime. Mi ha affascinato, ad esempio, che il Manresa Restaurant sia dotato di un giardino mediterraneo di oltre duemila metri quadri dove vengono coltivate verdure e ortaggi rigorosamente bio. Ecco, vado in California in un tempio della ristorazione per imparare e magari anche per portare un mio piccolo contributo. E spero di tornare con un bagaglio di esperienza utile per il mio futuro».

Ma l’esperienza statunitense potrebbe anche prolungarsi. «Intanto mi fermerò per tre mesi. Ma non escludo che la mia esperienza possa proseguire anche nei mesi successivi. Così come non escludo di utilizzare gli altri mesi che mi resteranno liberi prima di rientrare al lavoro per una esperienza in Giappone, dove ho già dei contatti».

Di certo, però, con l’inizio del 2019 Luca Landi tornerà a Viareggio. «Su quello non ci sono assolutamente dubbi. Il nuovo Lunasia sta per prendere forma e sarà ancora più accogliente e funzionale di prima, visto che saranno completamente rifatte sia le cucine che la sala. E io, dopo questo anno in giro per il mondo, spero di poter offrire qualcosa in più a chi frequenta il ristorante».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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