Capriglia non ci ripensa: «No ai migranti in paese»
PIETRASANTA. «La nostra posizione non è cambiata: diciamo no ai migranti a Capriglia». Parole, quelle di Pietro Bertagna, a nome della comunità del paese, che sembrano chiudere ad ogni possibile...
PIETRASANTA. «La nostra posizione non è cambiata: diciamo no ai migranti a Capriglia». Parole, quelle di Pietro Bertagna, a nome della comunità del paese, che sembrano chiudere ad ogni possibile dialogo sull’apertura condivisa - in tempi ancora da definire - del centro di accoglienza nella frazione.
Era stato Giovanni Garibaldi, referente dell’associazione Le Macine che gestirà lo stesso centro, a parlare infatti di una comunità ben disposta verso i richiedenti asilo alla luce della visita che lo stesso Garibaldi ed alcuni cittadini di nazionalità ghanese avevano fatto a Capriglia domenica scorsa.
«La nostra comunità - afferma Bertagna - non è affatto razzista, quindi Garibaldi, con cui peraltro ho parlato nei giorni scorsi, non ha fatto altro che prendere atto di quanto noi andiamo dicendo e ribadendo da tempo: il problema non è l’extracomunitario in paese, il problema è aprire un centro con venti migranti in una frazione con centocinquanta abitanti. A mio avviso Garibaldi, in modo un po’ strumentale - prosegue Bertagna - ha pubblicizzato la presenza dei migranti prima alla Messa e poi nel circolo del paese dicendo che sono stati accolti benissimo: ma noi siamo persone civili e non abbiamo niente contro queste persone. Doveva però aggiungere, Garibaldi, che di residenti di Capriglia, fra chiesa e circolo ricreativo, ne ha incontrati poco più di una decina domenica scorsa e questo è stato un bene perché altrimenti ci sarebbero stati momenti di più acceso confronto - ovviamente nei limiti del consentito - e ben pochi sorrisi. Trecentoquaranta residenti delle frazioni di Capriglia e Capezzano Monte hanno infatti già detto no al centro di accoglienza e oggi lo ribadiscono: da parte nostra continueremo a tenere un profilo basso e a rapportarci con gli enti preposti, ma la nostra opposizione al centro di accoglienza, a prescindere dal numero dei migranti in questione, non è assolutamente venuta meno. E per quanto riguarda lo stato delle strutture - chiosa Pietro Bertagna - siamo ancora in attesa delle verifiche di legge da parte della Prefettura».
(l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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