Il Tirreno

Versilia

Terrazza, il Comune incalza la Soprintendenza

di Donatella Francesconi
Terrazza, il Comune incalza la Soprintendenza

Atteso per domani l’incontro tra sindaco Del Ghingaro e soprintendente Ficacci Al momento sono fermi anche i lavori Mover per l’installazione della fibra ottica

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VIAREGGIO. «Per me i lavori sarebbero iniziati nel luglio scorso...»: è la lunga marcia dell’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro verso il via libera al rifacimento della Terrazza della Repubblica. Via libera che deve arrivare dalla Soprintendenza di Lucca, essendo l’ex Terrazza Ciano bene tutelato. Tutelato nello sfacelo, però. Perché è da tempo immemorabile che nessuno rimette più mano alla bella pavimentazione di marmo della quale oggi rimangono solo deboli tracce, perse tra le voragini.

L’amministrazione in carica ha pensato di affidare il rifacimento della pavimentazione alla Mover, azienda della sosta pubblico-privata (Comune ed Impresa Del Pistoia), procedendo con un asfalto architettonico, anche perché l’area è utilizzata dai mercati primaverili ed estivi e, dunque, soggetta a sollecitazioni della pavimentazione. Per il Comune non vi sono dubbi che il soggetto esecutore dell’intervento debba essere Mover, anche se rimane tutto aperto il nodo delle gare obbligatorie per gli interventi di manutenzione straordinaria.

Intanto, Mover avrebbe dovuto già realizzare i lavori per i sottoservizi della Terrazza. Con deliberazione numero 332 del 13 ottobre 2017 il Comune ha dato indirizzo a Mover «di provvedere alla posa in opera di una rete di estensione della fibra ottica su tutta l’area della Terrazza, valutando condotte parallele integrative per il passaggio di eventuali ulteriori utenze». L’importo totale dei lavori ammonta a circa 164.000 euro. Ma in Soprintendenza il progetto inviato da Viareggio «non l’hanno neppure guardato», ruggisce il sindaco che confida di incontrare domani il soprintendente Luigi Ficacci del quale dice: «Lo ritengo persona con grandi competenze professionali e credo che i ritardi che ci riguardano abbiano origine dalla riorganizzazione in corso della stessa Soprintendenza».

Fatto sta che i lavori di Viareggio rimangono al palo: non sono Terrazza della Repubblica, per la quale il vice sindaco Valter Alberici ad inizio gennaio ipotizzava «lavori a primavera», ma anche piazza Maria Luisa e piazza Mazzini. Due interventi ai quali Del Ghingaro tiene molto: «Il dialogo tra Enti - ricorda il primo cittadino - è indispensabile, soprattutto con un’amministrazione in fase di ristrutturazione, un’amministrazione che da anni non esegue lavori e che oggi ha urgenza di risposte celeri».

Ieri il Tirreno ha tentato di capire direttamente dalla Soprintende a che punto sia il lavoro di loro competenza sulla pratica relativa alla Terrazza della Repubblica secondo i piani presentati dal Comune. Non è stato possibile avere una risposta, ma si è appreso che nella mattina si sono parlati - a proposito della Terrazza - un funzionario del Comune di Viareggio e uno della stessa Soprintendenza.

Se i tempi rimangono quelli visti fin qui - è la preoccupazione di Del Ghingaro - «per l’estate 2018 non ce la facciamo. E noi, lo ripeto, eravamo pronti a luglio 2017».



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