Il Tirreno

Versilia

su decisione del giudice 

Morì travolto da un pino: acquisiti nuovi documenti

VIAREGGIO. Il giudice ha ordinato l’acquisizione di nuova documentazione nel processo per la morte di Bernardo Piccinelli, travolto e ucciso da un pino caduto in via Zara. L’ordinanza, destinata alla...

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VIAREGGIO. Il giudice ha ordinato l’acquisizione di nuova documentazione nel processo per la morte di Bernardo Piccinelli, travolto e ucciso da un pino caduto in via Zara. L’ordinanza, destinata alla polizia municipale, punta ad integrare il fascicolo di eventuali determine per la rimozione o potatura di piante pericolose in zona nei giorni della tragedia.

A processo ci sono quattro imputati. Nei confronti dei dirigenti Riccardo Raffaelli (oggi in pensione) e Franco Allegretti la Procura ha chiesto 1 anno e 8 mesi di carcere. A carico dei funzionari Marta Gentili e Luigi Gazzentini, invece, è stata chiesta la pena di 1 anno e 4 mesi.

L’incidente avvenne il 19 ottobre del 2012, intorno alle 11: Bernardo Piccinelli, pensionato di 84 anni, stava percorrendo la pista ciclabile che costeggia via Zara, quando un pioppo argentato alto 27 metri - che si trovava sul perimetro esterno della pineta di Ponente - si schiantò a terra. Rovinando sull’anziano ciclista. Per l’uomo non ci fu nulla da fare. La sentenza è prevista per venerdì 2 marzo.

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