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Versilia

I primi migranti a Capriglia

I primi migranti a Capriglia

Domenica alla messa e poi al Cro. «Sono stati accolti con sorrisi e cordialità»

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PIETRASANTA. Due mesi e mezzo fa Giovanni Garibaldi, referente delle Macine, l’associazione chiamata a gestire il centro di accoglienza immigrati a Capriglia, venne insultato e preso di mira lungo una delle strade di paese. «Domenica scorsa, invece, siamo stati accolti con il sorriso e la cortesia dalle persone del posto: non ho percepito né intolleranza né razzismo a conferma che a Capriglia l’integrazione è possibile» fa sapere Garibaldi che proprio due giorni fa ha prima partecipato alla Messa nella chiesa della frazione in compagnia di tre cittadini originari del Ghana e poi, sempre insieme a tutti loro, ha fatto tappa al Cro per un aperitivo.

«In chiesa i richiedenti asilo sono stati accolti benissimo: il parroco, don Danilo D’Angiolo, ha chiesto ad uno dei ragazzi, Samuel, di recitare il Padre Nostro, in inglese, al microfono. È stata una splendida mattinata: alcuni di questi ragazzi, quando la Prefettura ci darà il via libera, spero già nelle prossime settimane, torneranno a Capriglia per soggiornare nella struttura. Nel frattempo hanno potuto toccare con mano una realtà dove i problemi di ordine pubblico sembrano essere finalmente venuti meno» precisa e Garibaldi che aggiunge: «Certo, non dimentico quel giorno in cui venni circondato: chi allora mi affibbiò l’etichetta di delinquente è stato denunciato, ma questo niente ha a che fare con la comunità di Capriglia. Da un lato, anzi, io comprendo i timori di alcuni dei residenti, ma a queste perplessità rispondo ribadendo che i richiedenti asilo non saranno abbandonati all’interno dell’abitazione: avranno sempre qualcosa fare, dal lunedì al sabato e l’impegno della nostra associazione sarà attento e puntuale. Parole che ho ripetuto anche all’interno del circolo di paese dove uno dei ragazzi ha ritirato la tessera di socio, la prima di un cittadino extracomunitario a Capriglia. Nel frattempo i lavori in una delle due strutture – quella che accoglierà dodici persone – sono stati completati: tutto è pronto e non resta che attendere la decisione della Prefettura. Per la seconda struttura restano, invece, alcune opere da completare. Detto questo - conclude - i ragazzi non dimenticheranno mai il sorriso e la cordialità con cui sono stati accolti, domenica scorsa, a Capriglia».

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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