Sicurezza
A marzo scatta il protocollo anti-ladri
Amministrazione e polizia municipale hanno stilato una bozza di convenzione. Continuano i pattugliamenti delle forze dell’ordine sul territorio: stop ai furti
MASSAROSA. Il prossimo mese sarà quello decisivo per la lotta contro i furti a Massarosa: il vicesindaco Damasco Rosi e la comandante della polizia municipale Francesca Papasogli sono già al lavoro sulla bozza di convenzione che deve essere concordata con la prefetta Maria Laura Simonetti. Il piano definirà in maniera concreta le modalità per il controllo di vicinato. Un monitoraggio del territorio che comprende, oltre all’azione delle forze dell’ordine e del Comune, anche la partecipazione attiva dei cittadini che potranno segnalare persone e auto sospette a Massarosa e frazioni, oltre agli episodi di reati nel territorio. Quando verrà firmato l’accordo verranno coinvolti anche i massarosesi in alcuni tavoli appositi.
Il provvedimento è molto atteso dai cittadini massarosesi i quali hanno visto abbattersi nei mesi scorsi sulle proprie case una vera e propria ondata di furti. Un furto dietro l’altro, a volte anche più di uno a notte. Bastava che calasse il sole che i ladri entravano in azione. Lo stato di emergenza si era creato, soprattutto nelle frazioni collinari e a Piano di Conca e Piano di Mommio. Il prefetto, visto il dilagare dei reati, i primi di febbraio ha convocato a Lucca un tavolo con tutti i soggetti del territorio , compreso sindaco e vicesindaco, e ha dato disposizioni che fossero inviate forze dell’ordine anche dai Comuni vicini. Sono iniziate da questo input le pattuglie di carabinieri e polizia sia in macchina che in borghese.
Così da quasi venti giorni la situazione è tornata alla normalità e non ci sono state segnalazioni di furti. Tuttavia i cittadini si sono riuniti comunque in chat locali e quotidianamente si segnalano situazioni di rischio o sospette. E sarà da questi nuclei che verranno chiamati alcuni rappresentanti di zona che filtreranno le segnalazioni.
La prefettura già nei giorni scorsi ha indicato le linee guida sul protocollo d’intesa da firmare.
Al termine delle prime formalità seguirà un percorso che dovrà vedere il coinvolgimento delle forze dell’ordine, per stabilire di concerto con loro, a partire dal comandante dei carabinieri di Massarosa, forme e modalità in modo che siano funzionali all’attività di prevenzione e repressione.
Si concluderà così il percorso dei controlli di vicinato che era iniziato più di un anno fa ma che si era poi interrotto.
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