Il Tirreno

Versilia

seravezza

Truffatori si spacciano per addetti Eni

Truffatori si spacciano per addetti Eni

Con la scusa di controllare il contatore del gas hanno tentato di entrare in alcune abitazioni

2 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. «Salve, dovrei controllare il contatore del gas». È una delle scuse più utilizzate. Ma c’è anche chi si finge promoter di un’azienda che fornisce gas o luce e tenta di rifilare un contratto fasullo. Insomma, le scuse per truffare o violare la casa di qualche utente più fragile sono tante. E qualche caso avvenuto di recente, segnalato anche attraverso i social, riguarda i residenti a Seravezza.

Questa volta i malfattori hanno provato a fingersi addetti dell’Eni. Per quanto riguarda il controllo della rete o dei contatori la società ha smentito. Nel senso che Eni si occupa soltanto di vendere gas ed energia elettrica. Sono invece le società che distribuiscono i due servizi a gestire anche la manutenzione e il controllo dei contatori. Ad esempio per la luce è Enel. Cioè, sono coloro che di fatto si occupano di far arrivare nelle casa gas e corrente elettrica. Ma in qualsiasi caso gli operatori devono avere un tesserino di riconoscimento. Mentre per quanto riguarda il contatore di gas e luce spesso si trovano all’esterno delle abitazioni.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16510298:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2018/02/22/news/si-fingono-operatori-della-tim-per-far-cambiare-gestore-1.16510298]]

Una buona guida per riconoscere gli agenti che promuovono le compagnie si può consultare sul sito di Eni (www.enigaseluce.com/info/come-riconoscere-agenti-eni). Si spiega che «gli agenti e promoter Eni gas e luce possono far parte di Agenzie Eni gas e luce oppure di reti franchising. In entrambi i casi indossano un tesserino di riconoscimento che riporta: nome e cognome, codice identificativo, agenzia di appartenenza».

Se comunque si hanno ancora dubbi si può contattare il numero verde in bolletta e chiedere al call center – riferendo nome e cognome della persona che si è presentata alla porta e codice identificativo – se è veramente un agente dell’azienda. Si può anche verificare l’autenticità del contratto proposto. (t.b.g.)
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web