Il dolore
All’ex maneggio 28 case destinate agli anziani
È il nuovo progetto presentato della Fondazione “Pasquale ed Olga Pezzini” Il presidente Paterni: «L’obiettivo è collocare la prima pietra a fine anno»
VIAREGGIO. Obiettivo prima pietra per fine 2018. Così Franco Paterni, presidente della Fondazione “Pasquale ed Olga Pezzini”, la quale da anni lavora per tenere fede al mandato testamentario, conferma che la Fondazione può oggi concretizzare la scelta fatta abbandonando il progetto Residenza sanitaria assistita. Al suo posto - su un parte dell’area dell’ex maneggio di via Comparini - sorgerà quella che il progetto dell’architetto Riccardo Bernardini definisce “Progetto di nuova struttura comunitaria a prevalente accoglienza abitativa”, dotato di alloggi e spazi comuni. Alloggi destinati, spiega Carla Vivoli, presidente della Croce Verde di Viareggio (nella Fondazione con Misericordia e Caritas), «ad anziani con più di 65 anni e persone disabili». Insomma, per dirla ancora con le parole del progetto dell’architetto cui la Fondazione ha dato l’incarico, «una sorta di “Borgo assistito” per anziani con ancora un alto grado di autosufficienza, accolti in un contesto comunitario integrato dalla rete dei servizi sociali».
La previsione di accoglienza è per un massimo di 44 anziani, suddivisi in 16 unità residenziali da 2 posti letto e 12 unità da un posto letto. Distribuiti in un edificio ad un unico piano, dotato di «corte centrale». E con le unità residenziali «collocate nei tre lati verso il parco mentre le aree comuni, destinate ai servizi e alla socializzazione, sono concentrate nella parte a Nord dell'edificio, adiacente alla via Comparini, così da collegarle e consentirne l'utilizzo anche ai non residenti».
Le abitazioni saranno di 30 e 45 metri quadrati: per il primo “taglio”, destinato ad una persona, «si prevede un monolocale di 22 metri quadri dotato di posto letto e angolo soggiorno-cottura con adiacente zona per servizi»; per il secondo, invece, destinato a due persone «saranno previste due stanze: un soggiorno-pranzo-cottura di 22 metri quadri ed una camera a due letti di 15 metri, divise dalla zona servizi». Alcune delle unità saranno completamente accessibili ai diversamente abili. Ed infine, così il progetto, «la previsione del giardino esclusivo consente ai residenti la possibilità di praticare l'“ortoterapia” in uno spazio privato in quanto separato dalla viabilità pubblica da un muretto dotato di recinzione».
Il tutto su una superficie di 9.000 metri quadrati e per una volumetria totale di 13.500 metri cubi.
«Il resto dell’area - spiega Paterni - è stato dato in affitto ventennale dalla Fondazione al camping Paradiso che la sta bonificando. si è parlato del taglio degli alberi e voglio specificare che ci siamo fatti fare una perizia per essere sicuri che potessero essere abbattute».
Adesso, nei rapporti con il Comune di Viareggio che hanno visto la firma - la scorsa estate - della convenzione tra Fondazione ed Ente pubblico, fissano nero su bianco che dalla Rsa si sarebbe passati al progetto residenziale - «rimane da approvare il Regolamento», ricorda Paterni: «Regolamento che ci siamo incaricati di preparare».
Carla Vivoli aggiunge: «Adesso bisogna che le cosa, dopo tanti anni nel corso dei quali si è stati fermi su progetti che non era possibile realizzare , vadano finalmente avanti e ci sia la partecipazione di tutti».
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