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Versilia

Manzo alle forze dell’ordine «Questa città non è sicura»

Manzo alle forze dell’ordine «Questa città non è sicura»

L’assessore alla libertà urbana scrive una lettera a polizia, carabinieri e finanza per chiedere di intervenire: «Serve una strategia comune nel territorio»

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VIAREGGIO. Movida in piena sicurezza, questo il punto centrale della richiesta dell’assessore alla libertà urbana Maurizio Manzo, il quale, in una lettera inviata al commissariato di polizia, carabinieri, e guardia di finanza, e per conoscenza anche al questore e al prefetto di Lucca, si dice preoccupato riguardo al «forte senso di insicurezza generati dai recenti episodi di microcriminalità e sicurezza stradale che hanno caratterizzato la vita nella Darsena di Viareggio».

A partire dall’incidente della notte del 4 febbraio, quando il giovane Andrea Lucchesi venne travolto e ucciso da un’auto pirata. La stessa notte in cui il suo amico, Fabio Biagini, finì in rianimazione a Livorno per riprendersi qualche giorno dopo. Per poi proseguire con i vari casi di furti, di risse, di storie di una movida che non appartengono al carattere di Viareggio. Nel territorio si stanno accumulando storie di micro-criminalità, che hanno portato l’assessore Manzo a chiedere un intervento tempestivo.

«Nella zona infatti – commenta l’assessore – oltre ai numerosi cantieri navali, stabilimenti balneari e abitazioni private, sono ubicati locali, discoteche, pub, ristoranti e bar, tutti molto frequentati in particolare nel fine settimana e nelle festività, da giovani che con i loro comportamenti hanno provocato seri problemi all’incolumità propria e altrui».

È opportuno, sottolinea ancora l’assessore «realizzare una strategia comune che veda in un’ottica di sicurezza condivisa l’operato congiunto della polizia municipale, già attivata in tal senso, con tutte le altre forze di polizia che operano sul territorio, in vista dei prossimi eventi nonché delle festività pasquali e della stagione estiva».

Anche la città chiede qualcosa. All’indomani della tragedia della Darsena, i cittadini hanno lanciato una petizione online per chiedere che la zona venga resa più sicura. In un giorno solo vennero raccolte quasi mille firme da consegnare tutte al primo cittadino di Viareggio. «A fronte dell’ennesima tragedia chiediamo – così il testo della petizione – la chiusura al traffico, o altra soluzione idonea, per garantire un luogo che deve mantenere le sue caratteristiche di svago, ma deve anche offrire adeguata sicurezza». Una delle tante, possibili, soluzioni alla richiesta di sicurezza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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