Sicurezza
Case in vendita, stop agli abusivi
Multe di 50mila euro e denunce per gli agenti immobiliari in nero e per i professionisti che li arruolano
VIAREGGIO. Caccia agli agenti immobiliari abusivi. Un fenomeno che in Versilia è assai sviluppato, come lo è il mercato delle case che da sempre è un motore dell’economia locale. Fatto sta che, con le nuove regole approvate dal Parlamento, le sanzioni si fanno dure, da piuttosto leggere che erano (per non dire inesistenti): si rischiano sanzioni fino a 516 euro, ma il reato di esercizio abusivo della professione scattava solo alla terza denuncia. Ora le multe salgono fino a 50mila euro e si rischia una condanna fino a 3 anni, nel caso in cui l’operatore in nero venga denunciato dal cliente o anche dal “collega”.
A rendere note le nuove sanzioni è l’associazione di agenzie immobiliari Fimaa Confcommercio, «che saluta con favore un importante risultato nella lotta all’abusivismo professionale, fortemente perseguito e supportato da un’intensa opera sindacale in questi anni a tutela di una categoria che vanta più di 300 attività in tutta la Versilia. È entrata, infatti, in vigore il 15 febbraio la norma che inasprisce le sanzioni per l’esercizio abusivo della professione di agente immobiliare, attraverso la modifica dell’articolo 348 del Codice penale. La nuova norma prevede che già alla prima violazione il trasgressore (agente non iscritto allo specifico ruolo della Camera di commercio, ndr) potrà essere punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni, una multa da 10mila a 50mila euro e con varie pene accessorie. Che vanno dalla confisca degli strumenti utilizzati per l’esercizio della professione abusiva alla segnalazione al competente albo, ordine o registro ai fini dell’applicazione dell’interdizione da uno a tre anni dalla professione regolarmente esercitata».
«Si tratta di uno strumento importante di contrasto dell’abusivismo nel settore – spiega Alessandro Gabriele, presidente di Fimaa Confcommercio di Lucca e Massa Carrara – senza le giuste regole a sua tutela si rischia altrimenti di perdere credibilità agli occhi dell’utenza. L’idea di fondo della nostra associazione è sempre stata da sempre quella di puntare sul rispetto delle norme e della deontologia professionale e questa normativa va proprio in quella direzione: sarà un incentivo a segnalare tutti i soggetti privi di competenze che oggi si aggirano nel mercato immobiliare, fungendo così da deterrente per i clienti a non utilizzare “consulenti” sprovvisti dei necessari requisiti legali». Attenzione: le pene sono previste anche per le agenzie immobiliari che si avvalgano di terzi che esercitano in maniera abusiva.
«Oltre che per la nostra categoria – conclude Gabriele – si tratta di una disposizione importante proprio per la clientela, che avvalendosi dell’attività di un mediatore regolare può ricevere una serie di tutele che al contrario potrebbero non avere: il rischio, per il cliente che dovesse incappare in un falso agente, è quello di incorrere in gravi e compromettenti errori formali ed amministrativi, senza la tutela assicurativa garantita invece da un mediatore iscritto».
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