Finanza
Trafugata per la seconda volta la targa del campanile
PIETRASANTA. Trafugare una targa, come quella posta a fianco del campanile di Sant’Agostino, è gesto che si commenta da solo. Spiccioli di vandalismo che arrecano danno alla comunità e al buonsenso....
PIETRASANTA. Trafugare una targa, come quella posta a fianco del campanile di Sant’Agostino, è gesto che si commenta da solo. Spiccioli di vandalismo che arrecano danno alla comunità e al buonsenso. Da qui la denuncia di due storici locali, Mario Taiuti e Piero Mori, che al tempo stesso mettono nel mirino anche l’indifferenza delle amministrazioni comunali.
«È la seconda volta che la targa in questione viene trafugata. Targa che riporta quanto scritto nel cartiglio posizionato sotto il finestrone della torre: cartiglio che non è più leggibile. In più occasioni – fanno sapere Taiuti e Mori – abbiamo fatto presente alle amministrazioni che si sono succedute, lo stato di pericolo in cui si trovava l’antico scritto, ma niente è stato fatto. Sarà di conseguenza necessario provvedere, per la terza volta, alla collocazione delle targa, questa volta però murandola nella struttura evitando, in questo modo, che un’altra memoria della nostra storia vada persa. una città come Pietrasanta dovrebbe, ai fini turistici e non solo, mettere quanto più possibile in evidenza quel poco che è rimasto, aggiungendo l’onomastica delle strade medievali del centro e la pulizia delle mura trecentesche».
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