Gioco
Quasi un milione davanti alla tivù per la diretta Rai
Dopo il tonfo dello scorso anno tornano a crescere gli ascolti Torlai (Raitre): «Soddisfatti sia dei risultati che dei contenuti»
VIAREGGIO. Un milione di spettatori davanti alla tv per la diretta del Carnevale di Viareggio su Raitre. È un dato indubbiamente incoraggiante, quello che il giorno dopo la sfilata del martedì grasso arriva dai numeri dell’Auditel. La trasmissione andata in onda dalle 14,50 alle 15,50 da piazza Mazzini ha infatti tenuto incollati davanti ai teleschermi una media di 989mila spettatori, facendo segnare uno share del 6,92 per cento.
Si tratta di un ottimo risultato, perché dopo l’emorragia delle ultime edizioni (lo scorso anno la diretta non era andata oltre i 744mila spettatori medi), il dato degli ascolti torna a salire. Non solo. In questo caso si può parlare di un vero e proprio rimbalzo, visto che l’incremento fatto segnare quest’anno è del 25 per cento. Non solo. L’ascolto medio di quest’anno è superiore anche a quello di due anni fa (di poco superiore ai 900mila ascoltatori) e va a riallinearsi con i buoni risultati fatti segnare nel periodo 2007-2011, quando il dato si attestava sempre intorno al milione di spettatori. Restano ancora lontani i record del triennio 2012-2014, ma la risalita fatta segnare martedì è da accogliere più che positivamente.
«Siamo soddisfatti - commenta Guido Torlai, nuovo responsabile della sede Rai di Firenze - e non solo per il risultato degli ascolti. Sul fronte dei contenuti, infatti, siamo riusciti a mostrare al pubblico televisivo non solo il Carnevale che si vive sui viali a mare, ma anche quello che giorno dopo giorno nasce e cresce negli hangar dove si costruiscono i carri».
Dall’analisi dei dati che arrivano dall’Auditel emergono anche una serie di dettagli interessati (e incoraggianti). Ad esempio, che l’andamento degli ascolti è stato in crescendo. La trasmissione è infatti partita con uno share del 6 per cento ed ha chiuso con un più che brillante 7,7 per cento. Una curva che indica il gradimento del pubblico nei confronti del programma (e dunque del Carnevale).
Da un punto di vista geografico, invece, non ci sono grandi differenze negli ascolti. L’unico picco di un certo rilievo lo fa segnare il centro Italia (con uno share del 10 per cento) che però è fisiologico visto che la Toscana può aver fatto da traino.
Interessante anche il profilo dello spettatore medio che ha assistito alla diretta: si tratta di un pubblico prevalentemente laureato, con capacità economiche sopra la media e di età superiore ai 45 anni. E - cosa che può sorprendere - con una netta prevalenza di maschi. Ma quest’ultimo dato risente probabilmente del fatto che nella fascia oraria in questione molti dei programmi più “forti” sono calibrati su un pubblico prevalentemente femminile.
Il dato degli ascolti e infine positivo anche se lo si esamina nel complesso della giornata televisiva. La diretta del Carnevale è infatti il quinto programma più visto di Raitre dietro solo alla soap Un posto al sole (1 milione e 931mila spettatori), Geo (1 milione e 745mila), Nono ho l’età (1 milione e 468mila) e Blob (1 milione e 248mila).
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