Nel bilancio la Tari destinata all’aumento
VIAREGGIO. È tempo di bilancio di previsione e nella relazione che andrà in consiglio comunale salta agli occhi quanto riguarda il servizio rifiuti e la relativa Tari. «Le previsioni delle entrate...
VIAREGGIO. È tempo di bilancio di previsione e nella relazione che andrà in consiglio comunale salta agli occhi quanto riguarda il servizio rifiuti e la relativa Tari. «Le previsioni delle entrate tributarie - si legge - sono state determinate tenendo presente che anche per il 2018 sarà confermata la sospensione dell'efficacia delle leggi regionali e delle deliberazioni degli Enti locali nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali rispetto alle tariffe applicate nell'esercizio 2015. Ciò si traduce di fatto in un blocco degli aumenti dei tributi e delle addizionali, dal quale viene esclusa solo la Tari».
Così, continua la relazione, «sulla scorta delle previsioni effettuate dall'ufficio competente è stato previsto uno stanziamento di 20.000.000 di euro». Importo che «permette una copertura del servizio pari al 100% in ragione del rapporto tra entrate dirette del servizio e le relative spese».
Per il 2017 il costo del contratto di servizio tra Comune di Viareggio e Sea Ambiente era stato fissato in 19.319.092,43 euro. Poi, appena qualche giorno fa, è stata approvata la delibera per un impegno provvisori di spesa pari a 18.431.148,09 euro. Cifra che faceva pensare ad una possibile riduzione del costo, e dunque della tariffa. Uno scenario che la relazione allegata al bilancio sembra destinata a gelare.
Senza contare che il 2018 era stato annunciato come l’ultimo anno senza tariffa puntuale, strumento che porta alla riduzione delle bollette a carico dei cittadini. (d.f.)
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