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Morì schiacciato da un albero, chieste 4 condanne

Morì schiacciato da un albero, chieste 4 condanne

Viareggio: il pm chiede una pena di 1 anno e 8 mesi per i dirigenti del Comune e 1 anno 4 e mesi per i funzionari coinvolti

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VIAREGGIO. Il pm Elena Leone ha chiesto quattro condanne per dirigenti e funzionari del Comune di Viareggio imputati per la morte di un pensionato schiacciato da un albero in via Zara.

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Nei confronti dei dirigenti Riccardo Raffaelli (oggi in pensione) e Franco Allegretti la Procura ha chiesto 1 anno e 8 mesi di carcere. A carico dei funzionari Marta Gentili e Luigi Gazzentini, invece, è stata chiesta la pena di 1 anno e 4 mesi.

La tragedia avvenne il 19 ottobre del 2012: Bernardo Piccinelli, pensionato di 84 anni originario dell’Umbria - ma da anni residente in città - era uscito di prima mattina in sella alla sua bicicletta per andare a fare funghi in pineta. Intorno alle 11 decise di tornare nella sua abitazione a Città giardino. Stava percorrendo la pista ciclabile che costeggia via Zara, quando un pioppo argentato alto 27 metri - che si trova sul perimetro esterno della pineta di Ponente - si schianta a terra. Rovinando sull’anziano ciclista. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo.

La sentenza è prevista per il 26 febbraio.

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