Il Tirreno

Versilia

Paesi della montagna senza internet da quasi due mesi

di Tiziano Baldi Galleni
Paesi della montagna senza internet da quasi due mesi

I residenti senza Adsl usano Clouditalia, che è congestionato «Eppure paghiamo per avere una connessione veloce»

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SERAVEZZA. Guardare la sera un film in streaming è impossibile. Vedere un tutorial su Youtube, pure. La navigazione si interrompe di continuo. La linea internet è lenta e il pc si ferma a ricaricare. Ma anche scaricare file pesanti è un’impresa. Per circa 400 famiglie dell’Alta Versilia, sia di Seravezza che di Stazzema, l’accesso a internet è un dramma, almeno da due mesi.

La mattina funziona, il pomeriggio invece, quando il traffico aumenta, la linea va a singhiozzi. Si tratta dei residenti che non hanno accesso alla linea via cavo Adsl, e da tempo usano il servizio di Clouditalia (prima Eutelia) per andare in rete. «È un mese e mezzo che ci sentiamo presi in giro – dicono alcuni utenti –. Abbiamo contattato Clouditalia e ci hanno spiegato che devono sostituire i ripetitori perché il traffico è congestionato, e quindi anche la banda».

I dispositivi per la ripetizione di segnali sono due: il primo si trova sul monte Folgorito, il secondo in località a La Porta a Farnocchia. Grazie a questi apparecchi, il segnale viene fornito sia in alcuni paesi di Stazzema che alla montagna di Seravezza. Gli utenti lo intercettano con un’antenna che fornisce – insieme all’abbonamento mensile – sempre Clouditalia. È l’unico modo per loro di avere accesso ad internet. Solo di recente in alcune zone di Stazzema sta arrivando la fibra ottica. «È lo stesso problema di 5 anni fa. Da un po’ di tempo le cose stavano funzionando, al di là di piccoli problemi che nel giro di un mese individuavano e risolvevano – proseguono i residenti della montagna –. Poi hanno introdotto due tipologie di contratti, da 8 mega e da 20 megabyte. Per circa 8 mesi è andata bene poi da prima di Natale 2017 è stato un dramma. La mattina internet funziona abbastanza, durante la giornata invece va a singhiozzi e la sera scende sotto il megabyte per secondo».

Insomma, una connessione scarsa. Se hai bisogno di lavorare con il pc è un problema. Alcuni fra l’altro hanno subito aderito al pacchetto che permette di navigare – in teoria – più velocemente. Costa quasi 30 euro al mese. «Senz’altro c’è chi se ne accorge e chi no – spiegano – dipende da cosa fai con il computer. Fatto sta che paghiamo per avere una buona navigazione ma fatichiamo per vedere un film in streaming, per scaricare o giocare online. Il punto è anche un altro: non abbiamo la possibilità di scegliere un altro operatore. Da noi non arriva né la fibra ottica, né l’adsl via cavo».

Fu la Regione Toscana cinque anni fa a fare un bando per incentivare almeno un’azienda di comunicazione a portare la linea internet nelle zone non servite via cavo.

Nella Versilia fu vinto da Eutelia. La partenza di questo servizio non fu un successo. Si registrarono gli stessi intoppi di adesso.

Intervenne anche l’amministrazione comunale di Seravezza, con il sindaco Neri, e le difficoltà iniziali furono superate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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