Sicurezza
In tilt gli sportelli automatici dell’Asl
La protesta di una mamma: non riesco ad avere i certificati dei vaccini dei miei figli
QUERCETA. Doveva stampare il certificato di avvenuta vaccinazione per i figli. Solo quello. Così è andata al punto totem del Cup (il macchinario che permette di saltare la coda agli sportelli) della Croce bianca di Querceta (dove abita), scoprendo che era rotto. Allora il marito si è diretto a quello di Pietrasanta, e ha trovato tutto chiuso. È l’odissea di una donna che di sanità se ne intende pure: Veronica Sacchelli, medico chirurgo specialista in medicina del lavoro, alle prese con i servizi sanitari da utente.
«Dall’8 febbraio – racconta – mi sto attivando per procurarmi il foglio delle avvenute vaccinazioni per i miei due figli da presentare all’ufficio scuola del Comune. Ho pertanto attivato le tessere sanitarie dei bimbi ma, ahimé, il punto totem della Croce Bianca non funziona». Così suo marito è andato a Pietrasanta e «non è stato possibile accedere al totem poiché la parte dell’edificio in cui è ubicato il macchinario non era aperto perché non aperti gli uffici. Un’addetta presente in un’ala adiacente dell’edificio si è rifiutata di aprire. Ora io mi chiedo: essendo il totem un macchinario nato per poter accedervi in piena autonomia senza bisogno di operatori, come mai viene messo in una zona non aperta al pubblico? ». La donna sottolinea che «per recarmi alla Croce bianca dove il totem è guasto ho dovuto annullare le visite mediche da me programmate (ed essendo medico del lavoro libero professionista si può immaginare il disagio) e per recarsi al distretto di Pietrasanta mio marito ha dovuto aprire la sua attività commerciale in ritardo, con notevole disagio per entrambi, considerato poi soprattutto che dobbiamo ripetere il tutto».
La dottoressa ha scritto anche alla responsabile dell’Urp dell’ospedale Versilia. Ma non è finita. Ieri mattina «cancellando come sempre le visite mediche che dovevo eseguire con conseguente perdita economica, mi sono recata al punto totem di Pietrasanta: ancora guasto. Allora mi sono recata, sempre nello stesso locale, all’ambulatorio vaccinazioni ma mi hanno riferito che stamani non potevano stamparmi il foglio perché dovevano vaccinare i bambini invitandomi a ritornare in un’altra mattina. È una vergogna. Sembra addirittura una barzelletta. Allora mi chiedo: come mai mi viene imposto a me cittadino di ottemperare a determinati obblighi ma poi non mi vengono forniti i servizi necessari per assolvere a tali impegni?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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