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VERSO LE ELEZIONI 

Simonini contro Neri «Rinunci alla Regione»

Simonini contro Neri «Rinunci alla Regione»

PIETRASANTA. «La scelta di Ettore Neri di lasciare la poltrona di consigliere regionale solo in caso di elezione a sindaco la trovo una grave mancanza di rispetto nei confronti della comunità di...

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PIETRASANTA. «La scelta di Ettore Neri di lasciare la poltrona di consigliere regionale solo in caso di elezione a sindaco la trovo una grave mancanza di rispetto nei confronti della comunità di Pietrasanta». Parole dell’ex consigliere comunale Fabio Simonini, Pietrasanta Indipendente, che critica la presa di posizione del candidato a sindaco del centrosinistra in ottica elezioni politiche. «In sostanza se Stefano Baccelli dovesse diventare deputato il suo posto in Regione sarà preso da Neri: su questo non ci sarebbe niente da dire se Neri non fosse già impegnato nella campagna elettorale per diventare sindaco. Subentrare in corsa in consiglio regionale – dice Simonini – non è cosa semplice: oltre alla presenza fisica che dovrà garantire sarà necessario un notevole impegno di tempo per lo studio così da poter svolgere al meglio il proprio mandato. Ma quello che lascia perplesso, e non solo il sottoscritto, è il paracadute politico riservato a Neri che in caso di sconfitta alle amministrative si terrà tretto il ruolo di consigliere regionale. Pietrasanta merita una persona che nel bene o nel male ci metta la faccia, sempre, nelle vittorie come nelle sconfitte, senza quel paracadute politico che gli garantisca una comoda quanto prestigiosa poltrona. Abbiamo già conosciuto nel recente passato cosa voglia dire avere un “Sindaco part-time” che ci ha di fatto consegnati a un commissariamento. Pietrasanta non deve essere una scelta di ripiego o un contentino come non lo deve essere la Regione».

Parole, quelle di Simonini, rigettate da Neri. «Se Baccelli viene eletto al Parlamento a marzo divento consigliere regionale (grazie agli oltre 8000 voti di preferenza personale che ho preso nel 2015, non certo per regalo di qualche entità) Il fatto di essere consigliere regionale non modifica – precisa Neri – la mia scelta di fare il sindaco. Se vinco le elezioni rinuncio allo stipendio regionale per fare il sindaco a circa un terzo dell’indennità. Se perdo posso fare il consigliere in Regione e a Pietrasanta che mi parrebbe, nel caso, un valore aggiunto per la città e la Versilia. Non vedo il problema, a meno che non si voglia sollevare qualcosa per motivi strumentali o per incapacità di analisi. E ad ogni modo questi attacchi li avevo già previsti, dopo l’etichetta dell’amico dei rom e degli immigrati non poteva non mancare questa storia, senza alcun senso logico se non appunto strumentrale, del posto in Regione». (l.b.)

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