Il Tirreno

Versilia

Rinascerà a maggio l’ex bagno dei Mancini

di Cesare Bonifazi
Rinascerà a maggio l’ex bagno dei Mancini

Ad aggiudicarsi all’asta lo stabilimento una famiglia di imprenditori camaioresi Per completare lo staff verranno assunte quattro persone per la stagione

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LIDO DI CAMAIORE. Intraprendenti, forse qualcuno li definirebbe avventati, sicuramente Alessandro Farina (da tutti conosciuto come Pappo) e sua moglie Laura Trivelli non sono spaventati dalla Bolkestein tanto da aver acquistato lo stabilimento balneare Lido lungo la Passeggiata di Lido di Camaiore. E dal primo maggio il bagno avrà tutta un’altra veste: nuovi colori, nuovi arredi e, oltre agli ombrelloni, anche le tende. Un investimento che su base d’asta costa 630mila euro ma che impegnerà la famiglia Farina per un totale di 700mila euro. Lo stabilimento balneare è conosciuto a Lido perché, prima dell’asta del tribunale, apparteneva alla famiglia Mancini, già proprietari di altri bagni a Lido, che lo ha gestito per tutto il periodo in cui l’immobile era all’asta. Ma l’incanto per lungo tempo è andato deserto: nessuno aveva mai fatto offerte. Adesso Alessandro e Laura sono già dentro allo stabilimento che è tutto un fermento: c’è da capire quando e come intervenire.

Le cose da fare sono molte: «È un sogno che si realizza quello di avere un bagno. E la Bolkestein non ci preoccupa: nel 2020 succederà qualcosa per scongiurare il pericolo delle aste sulle concessioni- racconta Alessandro che di mestiere fa l’informatore farmaceutico - quando ero giovane, negli anni 80, facevo il bagnino e quando smisi nel 1988 mi è sempre rimasta in testa la voglia di possederne uno. Abbiamo partecipato a quest’asta del tribunale e lo scorso cinque febbraio abbiamo avuto definitivamente la concessione».

Ma la famiglia, come detto, non è esattamente nuova al mondo balneare: «Mio fratello fa il bagnino da una vita e mio figlio Simone ha lavorato in numerosi stabilimenti in tutta la Versilia - ammette - quella del mare è una passione che scorre nelle nostre vene da sempre».Quello della famiglia di imprenditori non è un punto d’arrivo ma un punto di partenza: adesso che tutte le formalità sono state espletate dovranno cominciare i lavori per metterlo a nuovo perché la stagione non è poi così lontana: «Volevamo partire per Pasqua ma ancora siamo indietro quindi più plausibilmente partiremo a maggio e le idee sono tante: vorremmo organizzare delle feste e aprirci a un pubblico giovane, senza escludere i vecchi clienti che ormai vedono nel Lido il loro bagno di riferimento».

Per completare lo staff, composto anche da vecchi dipendenti, ci saranno anche quattro assunzioni a tempo.

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