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Versilia

A Pietrasanta tutte da applausi le dodici contrade

A Pietrasanta tutte da applausi le dodici contrade

Primo corso con incasso record: circa 3.500 biglietti venduti Carri e mascherate all’altezza delle aspettative

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PIETRASANTA. Buona la prima del carnevale pietrasantino con l’incasso record per la prima uscita di 3.445 tagliandi staccati alle casse per accedere al percorso. Se si includono gli under che non pagano, i figuranti e gli addetti al servizio oltre 5000 presenze sul circuito.

Le dodici contrade non hanno tradito le attese della vigilia. I campioni uscenti della Lanterna hanno presentato il carro “In un mondo così matto ballano insieme il topo ed il gatto” con la mascherata “Un ballo con i baffi”. L’Africa Macelli propone il suo “Carnevale sotto il mare” con il consueto stuolo di bambini mascherati a fare da cornice e ha impressionato positivamente. Curioso lo sviluppo del carro più in orizzontale che in altezza. Gli Antichi Feudi propongono la loro sfida per la vittoria con il loro “Marchingegno dell’allegria” che associa l’essenza del carnevale che sta da sempre nel sapersi buttare alle spalle i problemi di tutti i giorni con una costruzione efficace.

Brancagliana prova a stupire con “La Mutazione” che rivisita in maniera molto ironica una fase dell’esistenza. Torna anche il Tiglio La Beca per fortuna di nuovo in piena efficienza dopo la assenza di alcuni anni or sono: i giallorossi sono una istituzione del Carnevale e fa bene vederli sfilare per i viali di Pietrasanta. La Collina quest’anno rende omaggio a tutti i carnevali con il “Dalla sgnappa al mojito Carnevale Garantito” della serie paese che vai e Carnevale che trovi, insomma, l’importante è fare festa. La Corte gioca con il suo nome e propone una maschera classica della tradizione “Alla corte di Pierrot”, ma in maniera non banale e senz’altro innovativa. La Marina rende omaggio alla bellezza con “Madre Natura” e un più ironico “Enno diventate due le stagioni”, e in effetti la giornata di ieri tutto faceva pensare, meno che all’inverno. Festaiolo il Pollino Traversagna con “Let’s play now” e la mascherata “Let’s have fun now”, ovvero è Carnevale ed è ora di divertirsi. Pontestrada ha proposto il carro “Il venditore di illusioni” e la mascherata “Studio 54” in omaggio alla più nota discoteca newyorkese che si trova proprio sulla 54esima strada di Manatthan.

A Valdicastello il carro se la suona (...ed io me la suono) e giù di contorno i tanti figuranti se la ballano (il tema è “Ed io me la ballo”) a ribadire che tristezza e problemi non sono contemplati. Infine, Strettoia che lo scorso anno sgominò la concorrenza con la mascherata Queen Elizabeth e quest’anno americaneggia con la “Strettoia of Liberty”. Che sia anche stavolta la mossa vincente? Si vedrà, certo che il giudizio è difficilissimo per il livello sempre più competitivo.

Michele Morabito

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