Toscana
Mungai difende la costruzione del nuovo polo scolastico
MASSAROSA. Il sindaco di Massarosa Franco Mungai torna sulla questione scuola. E lo fa scrivendo di proprio pugno una lettera in cui spiega che durante la sua amministrazione non ci saranno scuole...
MASSAROSA. Il sindaco di Massarosa Franco Mungai torna sulla questione scuola. E lo fa scrivendo di proprio pugno una lettera in cui spiega che durante la sua amministrazione non ci saranno scuole chiuse e che saranno i sindaci che verranno a scegliere il destino dei plessi scolastici. Tuttavia il primo cittadino difende la scelta di andare avanti nella costruzione delle nuove elementari.
«Cari cittadine e cittadini - scrive - si fa un gran parlare della ipotizzata realizzazione del polo scolastico di Massarosa, previsione già contenuta negli strumenti urbanistici da molti anni, quindi realizzazione già pensata dalla precedente amministrazione, si presenta ora la possibilità di poterla realizzare mediante l’accesso a contributi regionali e a fondi stanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio. La realizzazione consentirebbe di trasferire nel nuovo edificio la scuola elementare, la cui sede potrebbe accogliere gli uffici distaccati del Comune attualmente posti in Via Papa Giovanni XXIII. Con il trasferimento della scuola elementare si eviterebbero anche le code che si formano sulla Sarzanese al momento dell’entrata e dell’uscita dalle lezioni. Aspetto ancora più rilevante è che la nuova scuola sarebbe progettata e realizzata con la normativa antisismica vigente, non ci scordiamo che attualmente su 22 edifici scolastici presenti sul territorio di Massarosa solo due sono adeguati da un punto di vista sismico».
E poi arriva sul punto della chiusura: «L’attuale amministrazione non chiuderà nessuna scuola. Il completamento del nuovo edificio è per il settembre 2020 le scelte di chiusura dovranno essere fatte dalla nuova amministrazione. L’amministrazione che sarà scelta avrà la possibilità di scegliere come utilizzare la nuova scuola. Resta innegabile la riduzione delle nascite; il numero dei nati che rappresentano la consistenza dei potenziali utilizzatori delle strutture. È vero che i ragazzi vengono iscritti nelle varie scuole in relazione all’attrattività legata all’offerta formativa, pertanto è certo che da qualche parte delle classi non ci saranno più».
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