Gioco
La festa dei bambini piace lo stesso a dispetto del trasloco
Riuscito l’appuntamento in Cittadella con le famiglie Unica nota stonata: il caos del traffico e i parcheggi
VIAREGGIO. In pieno Carnevale non poteva certo mancare all’appello la tradizionale festa del giovedì grasso organizzata dal Rione Vecchia Viareggio. Il rione pomeridiano, dedicato ai più piccoli, quest’anno è stato però costretto a cambiare location, migrando alla Cittadella. Nonostante la novità, tanti i partecipanti, in special modo famiglie con bambini.
La festa è cominciata alle ore 15 con la musica dei Do. Re. Mi a cura di Claudio Bini, che ha proposto brani tradizionali del repertorio carnevalesco affiancati da pezzi più recenti alternati a colonne sonore di cartoni animati e balli di gruppo. Insieme a lui anche il cantautore viareggino Gianluca Domenici, che si è esibito nelle sue hit tra le quali la conosciutissima “Delafia”, e la cantante Valentina Lottini, una delle voci del Festival di Burlamacco.
In mezzo alla piazza Burlamacco, poi, è stato allestito il circuito del Carnevale in miniatura, curato dall’omonima associazione, che ha fatto sfilare le riproduzioni di carri celebri e altri di pura fantasia, tutti ovviamente in dimensione ridotta. Spazio anche alle bancarelle del mangiare e le zone trucco. A fare da scenario anche gli hangar con i carri, aperti – anche se non tutti – per l’occasione. Intorno alle 15 è partita una coloratissima e briosa sfilata di maschere di tutte le età, soprattutto bambini, accompagnati da genitori e maestre dei vari istituti per l’infanzia e asili nido della città che si sono prestati con piacere all’iniziativa. I bimbi, travestiti da personaggi di cartoni, eroi di favole, dalle più tradizionali a quelle del “momento”, passando poi ad animali, figure storiche e mostri, hanno creato e animato un festoso e travolgente corteo in Cittadella. Presente anche la Banda Filarmonica “La Versilia” di Capezzano Pianore, da quest’anno banda ufficiale della manifestazione.
Un pomeriggio di festa, sicuramente riuscito, ma è indubbio che in molti almeno per quest’anno hanno rimpianto l’atmosfera magica di festeggiare e fare Carnevale sotto la Torre Matilde, simbolo della città, e nelle strade che hanno dato vita, tanti anni fa, alle prime sfilate in maschera.
Altra nota negativa: come è successo anche per tutti gli altri eventi organizzati in Cittadella, l’insufficienza dei parcheggi e la collocazione del luogo, difficile da raggiungere a piedi o con altri mezzi, hanno creato un grande caos anche al traffico intorno agli ingressi, senza l’ombra di un vigile a cercare di dare ordine e gestire la situazione.
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