Gioco
Il Comune tira dritto sui lavori contestati «Versiliana al sicuro»
L’intervento era stato criticato dal Wwf e dal candidato Neri Il commissario Priolo: nessuna irregolarità, si può procedere
PIETRASANTA. Nessuna irregolarità, nessuna difformità: i lavori in Versiliana, vanno avanti. Dopo, settimane, di proteste, polemiche social, richieste di sospensione dell’intervento in corso – prima da parte del Wwf poi dal candidato a sindaco del centrosinistra Ettore Neri – il Comune prende posizione e lo fa in modo netto per chiudere ogni discorso. A finire nel mirino di ambientalisti e non solo era stato soprattutto l’utilizzo di alcuni mezzi che avrebbero causato seri danni al sottobosco. «La Versiliana va messa in salvaguardia», «La Versiliana va protetta» è il mantra rilanciato, più volte, in questi giorni. Da qui la replica del palazzo oggi sotto la guida Commissario prefettizio Giuseppe Priolo. «Nel bosco della Versiliana sono in corso gli interventi di realizzazione di tre progetti presentati dal Comune di Pietrasanta alla Regione Toscana e dalla stessa finanziati con risorse comunitarie. I progetti hanno preventivamente ricevuto i pareri favorevoli, sotto il profilo paesaggistico ed ambientale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca e Massa Carrara e dell’Unione dei Comuni di Media Valle del Serchio, competente per il vincolo idrogeologico e della normativa forestale. Interventi che prevedono – si legge in una nota di palazzo – la sistemazione di tre aree danneggiate dalla tempesta di vento del 5 marzo 2015 e l’effettuazione di nuove piantumazioni (600 piante), destinate a rigenerare il patrimonio arboreo, senza alterazioni delle caratteristiche e della naturalità del bosco. Dall’avvio dei lavori, nei primi giorni di gennaio 2018, l’ufficio tecnico comunale segue costantemente e attentamente l’andamento dei lavori, al fine di assicurare la realizzazione dei progetti nel pieno rispetto delle previsioni progettuali e delle prescrizioni contenute negli atti che sono stati autorizzati. In tale contesto – prosegue la nota – l’ufficio mantiene anche puntuali contatti con rappresentanti di associazioni ambientaliste e di enti istituzionali preposti alla vigilanza, recependo anche, quando possibile, osservazioni e proposte. Ad oggi, i controlli effettuati e i riscontri pervenuti, anche a seguito di appositi sopralluoghi, non hanno evidenziato irregolarità o difformità rispetto alle previsioni progettuali e alle prescrizioni imposte. I Commissari hanno, tuttavia, ulteriormente disposto il più assiduo monitoraggio e la vigilanza necessaria per garantire la piena compatibilità ambientale degli interventi». Il Wwf aveva parlato di «pesanti lavori di taglio del sottobosco e di completa eradicazione della vegetazione ripariale. Sono state colmate le lame, con sabbia nera di incerta provenienza, determinando la cancellazione di uno degli ambienti più caratteristici dell’area e distrutto il sottobosco». Falso, secondo il Comune.
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