Gioco
Musica, balli e maschere: la festa emigra in Cittadella
Oggi agli hangar dalle 15 il veglione dei bimbi della Vecchia Viareggio
VIAREGGIO. Sarà solo un espediente temporaneo o una soluzione definitiva? Chissà. Per una volta, intanto, l’ormai immancabile Giovedì Grasso dei bimbi a cura del Rione Vecchia Viareggio si sposta dai suoi luoghi storici: niente più veglioncino alle pendici della Torre Matilde, nel cuore del rione. Oggi Pincianello – la maschera ufficiale della festa – dà appuntamento a grandi e piccini nel piazzale della Cittadella.
Una trasferta dettata da motivazioni economiche, ma anche logistiche (leggi le rigide direttive anti-terrorismo della circolare Gabrielli).
Eppure, nonostante il drastico cambiamento, il programma odierno si atterrà scrupolosamente alla tradizione. Si parte, dunque, alle 15 con il corteo in maschera delle scuole: quest’anno l’invito a partecipare è stato esteso agli istituti di tutta la Versilia e viene da domandarsi se la Fondazione Carnevale, gemellata con Forte dei Marmi e con il gruppo degli sbandieratori e musici del Palio dei Micci di Querceta, abbia fatto un po’ di promozione all'evento anche al di fuori di Viareggio. Il corteo si radunerà nella zona del bar-ristorante Osteria di Burlamacco e da lì percorrerà tutto il piazzale della Cittadella.
Maschere a parte, non potrebbe esserci Giovedì Grasso dei bimbi senza la musica tradizionale. Annunciati dallo speaker ufficiale dei corsi mascherati Daniele Maffei, si avvicenderanno sul palco i DoReMi, già protagonisti delle feste rionali in notturna, il dj Alessandro Casini con il suo tormentone “Mi sale a Carnevale”, quel Gianluca Domenici che a partire dalla metà degli anni Novanta ha avuto il merito di arricchire il patrimonio musicale di Burlamacco in una fase di scarsissima produzione di nuovi brani (da «Il samba del viareggino» a «Delafia») e poi Valentina Lottini, vincitrice in passato al defunto Festival dei Rioni proprio in rappresentanza della Vecchia Viareggio.
Nel repertorio sono già previste tantissime canzoni carnevalesche, da quelle composte quasi un secolo fa alle più moderne.
L’intrattenimento, però, non finisce di certo qui. Fino alle 19 ci saranno postazioni dove poter truccare i bimbi, si esibiranno artisti di strada e giocolieri e poi sfileranno i carri lillipuziani dell’associazione Carnevale in miniatura: la loro sfilata su scala ridotta, con tanto di circuito transennato, colpi di cannone e torri-faro, è uno degli appuntamenti più amati dai bambini. Che, stavolta, potranno ammirare anche le costruzioni giganti: come già accaduto dieci giorni fa con la festa della Croce Verde all’indomani della sfilata di apertura, i portoni degli hangar si sono spalancati e hanno mostrato i carri parcheggiati al loro interno, seppur privi di movimenti. Ma, come ci insegna la storia ultracentenaria della manifestazione, a volte basta davvero poco per fare il Carnevale.
La festa è a ingresso libero e sarà offerta una merenda a tutti i partecipanti.
Lo spostamento dal cuore di Viareggio alla Cittadella, almeno, avrà come risvolto positivo la maggior disponibilità di parcheggi - anche se va detto, e questo è un bene, che in occasione degli ultimi eventi in Piazza Burlamacco di posti disponibili ne restavano davvero pochi. Si potrà lasciare l'auto nella zona dell'ingresso lato mare in via Santa Maria Goretti oppure raggiungere la Cittadella dall'entrata posta sulla rotonda in via Salvo D'Acquisto. Se - come tutti si augurano - splenderà il sole, rifatevi per tempo: con una bella giornata, e magari delle temperature gradevoli, la presenze delle famiglie alla Cittadella è più che assicurata.
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