Il Tirreno

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massarosa

Crollano pannelli in piscina accanto alla vasca dei bimbi

di Matteo Tuccini
Crollano pannelli in piscina accanto alla vasca dei bimbi

L’incidente è avvenuto mentre i più piccoli stavano nuotando: nessun ferito Transennata parte dell’impianto che resta aperto. Il sindaco: faremo i lavori

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MASSAROSA. Stop all’utilizzo della vasca dei bambini nella piscina di Massarosa. La colpa è di alcuni pannelli che ieri pomeriggio si sono staccati dal soffitto, piombando a terra a due passi dalla vasca dove stavano nuotando gli utenti più piccoli: per fortuna nessun ferito. Il Comune ha deciso di transennare la zona considerata a rischio e di avviare i lavori per la risistemazione della parte di soffitto che ha ceduto: «Ma l’impianto – assicura il sindaco Franco Mungai – non viene chiuso».

L’episodio è avvenuto il 7 febbraio poco prima delle 17. I bambini stavano facendo i corsi di nuoto quando alcuni pannelli si sono staccati, piombando a due passi da loro. Tra lo sconcerto di chi era presente in quel momento.

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Come detto, l’episodio non ha comportato conseguenze per nessuno: si è deciso di transennare la zona considerata a rischio di ulteriori cadute, evitando così l’accesso ai nuotatori più piccoli. L’attività è proseguita regolarmente nelle altre vasche, anche se i genitori – com’era facile immaginare – si sono innervositi. «Quei pannelli potevano cadere in testa ai nostri figli, meglio che si intervenga per evitare uno sgradito bis». Il sindaco Mungai, contattato a pochi minuti dall’episodio, cerca di gettare acqua sul fuoco: «Non mi sembra un fatto gravissimo, stiamo parlando di pannelli che non sono rigidi. È vero che cadendo da un’altezza così elevata possono far male... Ma ripeto: non c’è bisogno di chiudere l’impianto». Il Comune farà i lavori necessari, anche se il sindaco spiega che «non è facile gestire economicamente un Comune con tutti gli interventi che servono. Le nostre finanze sono quello che sono».

Da quando Viareggio ha chiuso i battenti la piscina di Massarosa è, assieme a quella di Camaiore, l’impianto di riferimento per una popolazione di oltre 100mila persone. Un po’ troppe, forse: gli stessi utenti si lamentano del fatto che questi impianti non riescono a soddisfare una domanda così enorme e si fa fatica ad accedervi. Purtroppo la situazione resterà tale fino a che non riaprirà la piscina di Viareggio, tutt’ora all’asta, con un nuovo gestore. Ora questo incidente che rischia di causare ulteriori disagi.


 

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