Sicurezza
Il giovedì grasso dei bimbi si sposta alla Cittadella
VIAREGGIO. Il programma è quello ormai consolidato da tempo: sfilata dei gruppi in maschera delle varie scuole cittadine, musica dal vivo, animazione, giochi e merenda per tutti. Lo scenario, invece,...
VIAREGGIO. Il programma è quello ormai consolidato da tempo: sfilata dei gruppi in maschera delle varie scuole cittadine, musica dal vivo, animazione, giochi e merenda per tutti. Lo scenario, invece, no. E si tratta di un cambiamento epocale: il tradizionale giovedì grasso dei bimbi del Rione Vecchia Viareggio emigra in Cittadella.
L’appuntamento di domani, almeno per quest’anno, non sarà più sotto la Torre Matilde ma nell’ampio piazzale su cui si affacciano gli hangar dei carri e delle mascherate.
Di Carnevale in Carnevale. Per quanto imposto dalle croniche ristrettezze economiche dei comitati rionali, ma anche dalla burocrazia sempre più stringente e da questioni logistiche (“La Polizia Municipale chiedeva l’apertura al traffico della via della Foce, impensabile per poter effettuare la sfilata delle scuole, e di cingere la piazza con un recinto”, rivela Marco Marmugi del Rione Vecchia Viareggio), lo spostamento in Cittadella ha il sapore del passaggio del testimone tra i luoghi in cui nacque il Carnevale nel 1873 e quelli in cui prende vita da quasi vent’anni la manifestazione nella sua versione moderna. E i precedenti, dalla domenica che ha preceduto il primo corso mascherato al pomeriggio di festa della Croce Verde, fanno ben sperare.
Tutto invariato. Con un po’ d’immaginazione, comunque, sarà come essere in via Regia o in piazza del Mercato: il giovedì grasso dei bimbi inizierà alle 15 con il raduno delle scolaresche. Sul palco di fronte all’Osteria di Burlamacco, presentati dallo speaker dei corsi mascherati Daniele Maffei, terranno compagnia al pubblico fino alle 19 i DoReMi, i cantanti Gianluca Domenici e Valentina Lottini e il dj Alessandro Casini.
Non mancheranno i carri lillipuziani dell’associazione Carnevale in Miniatura, un angolo riservato ai trucchi, artisti di strada e giocolieri e un punto ristoro dove gustare la merenda per i partecipanti.
Solidarietà rionale. «Quando abbiamo annunciato ufficialmente l’annullamento della festa alla Torre Matilde il Carnevaldarsena ci ha teso la mano, e abbiamo apprezzato moltissimo il gesto», prosegue Marmugi. «Non era però possibile spostarci al Palapolpo se non in caso di chiusura al traffico della via Coppino, dato l’altissimo numero di famiglie attese. Parlando con Stefano Nari, consigliere d’amministrazione della Fondazione Carnevale, è poi spuntata l’ipotesi di spostarci in Cittadella: l’iter burocratico è stato un po’ più complicato del previsto, ma almeno la festa dei bimbi è salva».
Il nuovo scenario sarà anche quello definitivo o si ritornerà alla Torre Matilde? «Credo che sia presto per dirlo: intanto speriamo che giovedì (domani, ndr) faccia bel tempo. E l’idea di poter vedere i carri mascherati, seppur fermi dentro gli hangar della Cittadella, può essere un’attrazione in più per convincere le famiglie a venire».
Insomma, intanto sperimentiamo la nuova location e poi per il futuro si vedrà...
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