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Da un anno nessuno riscuote più gli affitti al Forcone

Da un anno nessuno riscuote più gli affitti al Forcone

VIAREGGIO. Da giugno dello scorso anno chiedono di poter pagare l’affitto al Comune, dopo il passaggio degli immobili dalla Viareggio Patrimonio fallita all’Ente pubblico. Sono i residenti nelle case...

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VIAREGGIO. Da giugno dello scorso anno chiedono di poter pagare l’affitto al Comune, dopo il passaggio degli immobili dalla Viareggio Patrimonio fallita all’Ente pubblico. Sono i residenti nelle case del Forcone, abitate dal 2011 con canoni di affitto calmierato. Ieri mattina erano presenti all’assemblea in Municipio, indetta dal Pci che con l’ex assessore Isaliana Lazzerini segue la vicenda della vendita dei beni del fallimento Patrimonio ed in particolare delle case destinate all’emergenza abitativa.

«Abbiamo chiamato più volte», raccontano gli inquilini: «All’ufficio casa del Comune ci hanno risposto che non sanno neppure che esistiamo. Ogni sera dalle 19 alle 23 l’acqua calda viene meno. Non sappiamo a chi rivolgerci». Gli inquilini delle case del Forcone si sono messi nelle mano di un legale: «Non è arrivata nessuna risposta neppure a lui».

E non è finita qui. «Ci sono stati recapitati adesso tutti i consumi dal 2011 al 2014. Di quelli dal 2014 ad oggi non sappiamo niente. Arriverà tutto insieme, e chi chiederanno di pagare tutto, anche gli affitti che chiediamo di pagare e che non riusciamo a versare al Comune. Così alla fine risulteremo morosi...Perché è così che accadrà...».

Eppure l’Ente pubblico viareggino è in dissesto e avrebbe tutto l’interesse (oltre ad essere obbligato per legge) a riscuotere. Ma nei mesi di caos dell’ufficio casa, evidentemente, molto è andato in tilt.

«La denuncia alla Procura della Repubblica effettuata da una dirigente dello stesso ufficio casa sulla graduatoria degli alloggi popolari», sono le parole pronunciate ieri da Paolo Bertolucci per lo Spi- Cgil - «è una cosa pesante. E questo ha bloccato anche l’erogazione dei contributi all’affitto». Che pure derivano dai fondi che la Regione dedica a questo tipo di sostegno abitativo.

Sulla questione della graduatoria Erp che il Comune ha dovuto sospendere, a causa delle irregolarità emerse dopo l’ufficio casa l’aveva dichiarata definitiva nell’agosto 2017, è intervenuta anche Luana Menichini per il Sunia (Sindacato inquilini della Cgil): «La graduatoria sarà rivista ed è sospesa fino a marzo. Ma le graduatorie delle case popolari si fanno ogni due anni: quando avranno terminato di correggerla sarà il momento di mettere mano a quella nuova. Mentre ci sono persone che hanno perso i requisti ed altri che ne hanno, invece bisogno». Menichini aggiunge: «È un anno che il Sunia ha chiesto un appuntamento al sindaco Giorgio Del Ghingaro e non siamo stati ascoltati». Tanto che la Cgil ha in mente di organizzare un’iniziativa di protesta per la non considerazione fin qui ricevuta dall’amministrazione comunale insediata ormai dal 2015. (d.f.)

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