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Versilia

Addio a Ezio, dipendente comunale

Addio a Ezio, dipendente comunale

Tarabella era uno dei cinque operai di Seravezza. I funerali oggi al Duomo

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SERAVEZZA. Mangia, bevi e tira a campa’. Era il motto di Ezio Tarabella, seravezzino doc e dipendente comunale di Seravezza da anni. Lui ci aveva provato, anche questo ultimo difficile anno, a campare. Aveva lottato contro una malattia tremenda. Ma nonostante le cure non è riuscito ad averla vinta. È scomparso mercoledì pomeriggio, all’ospedale San Camillo di Vittoria Apuana, dopo l’ennesimo ricovero.

Ezio lascia tre figli – Azzurra, Arianna e Alessandro – e la moglie Carla. Oltre ad essere stato un amato padre di famiglia – come racconta una figlia – Ezio era anche un uomo di cuore, scherzoso e lavoratore. Ed è quest’ultimo aspetto che lo aveva contraddistinto come dipendente comunale.

Quel pregiudizio di cattivo gusto che si sente dire sugli operai pubblici non era proprio cosa che lo riguardava. Lui la pagnotta se la guadagnava, come raccontano dal municipio.

«Siamo tutti addolorati – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Giuliano Bartelletti –. Sapevamo della sua malattia e come Comune abbiamo tutti insieme manifestato alla famiglia il nostro dispiacere. Se ne va un altro pezzo storico del mio settore. È un dispiacere, e ci stringiamo intorno al dolore dei parenti».

Per una buona parte dei suoi primi anni di dipendente del comune Ezio si era occupato della manutenzione dei cimiteri di Seravezza. Da tempo però era diventato addetto al taglio erba dei giardini e delle aree verdi, oltre a rendersi sempre utile come tuttofare e quindi per altre mansioni. «Faceva il suo dovere – continua Bartelletti – dando un importante contributo, insieme all’ultimo drappello di altri cinque operai tutt’ora in forza al comune ma che le norme ci stanno facendo decimare. Loro lo stipendio e la pagnotta se li guadagnano». Tutti conoscevano Ezio a Seravezza, soprattutto per il suo mestiere pubblico. Ma in pochi sanno che era un grande appassionato dei Pooh, il gruppo musicale italiano. Forse oggi pomeriggio al suo funerale – che si svolgerà al Duomo di Seravezza – qualcuno interpreterà per lui una canzone della storica band. Sarebbe stato senz’altro un sogno di Ezio, che cantava sempre le loro canzoni e si sentiva allegro. Anche l’amministrazione si unisce al cordoglio della famiglia. (t.b.g.)

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