Il dolore
Due mesi per saldare e non perdere il titolo
VIAREGGIO. II canone annuo di concessione - così il nuovo Capitolato delle concessioni - dovrà essere pagato in un'unica rata entro il 31 agosto dell'anno a cui il canone stesso si riferisce. Una...
VIAREGGIO. II canone annuo di concessione - così il nuovo Capitolato delle concessioni - dovrà essere pagato in un'unica rata entro il 31 agosto dell'anno a cui il canone stesso si riferisce. Una data che, per Viareggio, significa stagione piena, e non è un dato indifferente. Per i canoni non pagati, così dispone l’articolo 24 del nuovo Capitolato, «alla scadenza sarà aggiunta una maggiorazione dei canoni in favore del Comune, applicando all’importo dovuto le percentuali rispettivamente previste per ciascun scaglione di ritardo». Percentuali che vengono così definite: da 1 a 11 giorni di ritardo, 15%; da 12 a 30 giorni, 25%; oltre 30 giorni, il 30%.
Ed ancora: «Decorso il termine del 31 agosto senza che la rata del canone sia stata interamente pagata, il competente Settore funzionale del Comune provvederà senza indugio alla costituzione in mora del debitore a mezzo raccomandata andata/ritorno o notifica».
Oltre all’articolo 24, il 14 dello stesso Capitolato dispone che «il concessionario verrà dichiarato decaduto dalla concessione nel caso di morosità nel pagamento dei canoni, protratta per oltre due mesi dalla costituzione in mora ai sensi dell'articolo 24».
Una volta divenuta esecutiva la pronuncia di decadenza della concessione, «i manufatti esistenti sull'area saranno automaticamente e di diritto acquisiti in proprietà del Comune, dietro pagamento, a titolo di indennità, di una somma corrispondente al 50% del costo di costruzione del manufatto, come determinato dal Servizio tecnico dell’ufficio patrimonio del Comune, fatta salva la decurtazione da tale somma degli importi dovuti all’Ente a qualsiasi titolo».
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