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Via ai lavori per sistemare il cimitero in via Sarzanese

Via ai lavori per sistemare il cimitero in via Sarzanese

Affidato a un’impresa di Camaiore l’incarico di sistemare 265 dei 900 loculi che sono inutilizzati da sedici anni. Le tappe di una vicenda infinita

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PIETRASANTA. Sedici anni dopo, i 900 loculi del cimitero di Pietrasanta, quello di via Sarzanese per intendersi, sono ancora inutilizzabili. Uno spreco di denaro e buonsenso a cui le varie amministrazioni comunali che si sono succedute in questi tre lustri, non hanno saputo trovare una soluzione. La novità degli ultimi giorni è che il Comune, con una determina, ha affidato a un impresa – la ditta Taddei di Camaiore – i lavori per l’adeguamento del piano interrato dello stesso cimitero per un costo superiore a 50mila euro complessivi. Il fatto è che questo intervento renderà utilizzabili solamente 245 loculi. E il resto? Si vedrà.

Ma facciamo un triplo passo indietro nel tempo: l’ampliamento del cimitero alla fine non si è mai concretizzato perché il piano interrato, una volta completate le opere, propose tutta una serie di problematiche come infiltrazioni d’acqua dalle parti appunto interrate, ancora infiltrazioni d’acqua dai lucernari esposti agli agenti atmosferici, degrado degli intonaci, distacco del rivestimento in marmo, vari danneggiamenti delle finiture, non conformità degli impianti, degrado della piattaforma montacarichi – che era e resta inutilizzabile e con presenza di acqua nella fossa di fine corsa – insomma, un disastro. Qualcuno ha pagato per tutto questo? Non ci risulta se non la comunità che ha appunto dovuto investire, a suo tempo, 930mila euro per un’opera data come collaudata salvo poi scoprire le mille magagne di contorno. Il continuo incremento delle tumulazioni ha ovviamente fatto il resto annullando, di fatto, la disponibilità di loculi all’interno del cimitero comunale. Da qui la necessità di reperire ulteriori spazi per la sepoltura e rendere quindi utilizzabile la sede da anni oggetto di infiltrazioni. Per ripristinare il tutto servono 250 mila euro, come certifica lo studio di fattibilità. E così, come detto, in attesa di reperire le risorse necessarie per realizzare l’intero intervento, l’allora amministrazione Mallegni – nell’agosto scorso – decise di procedere con un primo lotto riguardante i loculi del corridoio lato Viareggio e la sistemazione della zona scale di accesso ad altri corridoio. Con una raccomandazione preventiva da parte dei tecnici: prima di potere effettuare le tumulazioni al piano interrato sarà necessario procedere al risanamento o alla sostituzione dell’ascensore.

Luca Basile

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