Sicurezza
Il Centro congressi verso la rinascita
Da giugno stabilimento balneare rimesso a nuovo
VIAREGGIO. Lavori in corso all’ex centro congressi Principi di Piemonte e obiettivo primo giugno, data per la quale è prevista la riapertura dello stabilimento balneare targato “B&B”, la società che vede insieme Roberto Brunetti ed Enrico Bogazzi. Il primo è il patron della Tirrena Scavi, azienda che opera nel settore delle costruzioni stradali; il secondo è armatore da generazioni e proprietario della Porto di Carrara Spa. Alla “B&B” lo storico Centro congressi, inaugurato nel 1938, è arrivato dal fallimento della Viareggio Patrimonio che ne era proprietaria, per una cifra di 2.517.187 euro come da asta tenutasi nel luglio scorso.
«Il bagno riaprirà il primo giugno ed oggi ne abbiamo la certezza», spiega Brunetti al “Tirreno”. A giorni saranno disponibili anche i numeri di telefono dove iniziare a prenotare. «Solo tende da massimo sei persone», continua l’imprenditore, che è anche presidente del Club Nautico: «E piscina pienamente agibile a norma di legge, con spazio ampliato per sostare intorno alla piscina, come era nella costruzione originale». Perché Brunetti ha un obiettivo: «Riaprire la struttura in tutte le sue funzioni così com’era nella versione originaria». Datata, appunto, 1938.
Tende, piscina, la concessione già ottenuta - sono le parole di Brunetti - per la spiaggia antistante piazza Maria Luisa dove troveranno posto «alcuni ombrelloni destinati ad un uso sociale, come d’accordo con il Comune di Viareggio». E poi «bar e ristorante che funzioneranno». E quei è la vera novità. Perché la “B&B” nel suo lavoro di recupero di una struttura diventata a tutti gli effetti di proprietà privata ha scelto una società milanese, la “Milano Music Service”, cui affidare bar e ristorazione, ma anche tutto quanto sarà l’attività di eventi nella struttura. Che sarà effettivamente recuperata anche per quanto riguarda le sale - così la previsione - «a partire da ottobre».
La “MMS” «è la società che ha collaborato con lo chef Bottura per l’apertura del nuovo “Gucci Garden”, ricorda Brunetti aggiungendo: «Sono una società che fattura 14 milioni l’anno, un’impresa più che affermata nel settore in cui opera». Ed è la stessa “MMS” che ha posizionato all’esterno del “Principino” i due maxi schermi che illustrano i progetti di rinascita.
Al momento, in vista della stagione balneare 2018, «non sono previsti aumenti di prezzi», anche perché va recuperata la vecchia clientela, rimasta più che affezionata alla struttura rimasta chiusa dall’ottobre 2015, con due estati assicurate dagli appalti dati dalla curatela, ma cosa ben diversa dalla storia dello stabilimento balneare del Centro congressi.
«Al momento stiamo lavorando sugli ammaloramenti con una Scia», conclude il socio della “B&B”: «Attendiamo a giorni i permessi per le opere più significative. Anche perché ogni giorno salta fuori qualcosa. La terrazza, per esempio, sta davvero cadendo a pezzi». Ed è una novità, perché tutto il sotto della struttura accoglie da anni i puntelli per tenere in piedi una struttura sulla quale non si sono viste opere significative da decenni, ormai.
«Io ho messo tutta l’impresa a disposizione di questa rinascita», sono le parole di Roberto Brunetti al “Tirreno”: «Voglio restituire a Viareggio ciò che io, aglianese d’origine, ho avuto da questa città».
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