Il Tirreno

Versilia

Del Dotto e Mungai a fianco dei lavoratori della Ponsi

di Cesare Bonifazi
Del Dotto e Mungai a fianco dei lavoratori della Ponsi

Si impegneranno a incontrare l’azienda per chiedere un passo indietro Intanto in Regione approvate le mozioni di Pd e Lega per riaprire le trattative

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MASSAROSA. La politica si muove per i lavoratori della Ponsi. I sindacati, che nel giorni scorsi avevano chiesto di aprire un tavolo in Regione per scongiurare i licenziamenti, adesso hanno incontrato gli amministratori locali i quali si sono detti disponibili a sostenere la causa degli operai.

Le lettere sono arrivate e diciassette dei trentasei lavoratori della Ponsi, la rubinetteria che ha sede alle Bocchette, al confine tra Massarosa e Camaiore, sono destinati a perdere il lavoro presto. Un provvedimento che arriva dopo un anno e mezzo di interventi da parte della società lombarda proprietaria della ditta che ha portato a numerosi licenziamenti e riduzioni d’orario.

Ieri mattina quindi il sindaco di Massarosa Franco Mungai, il vice sindaco Damasco Rosi e il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, hanno incontrato i rappresentanti sindacali e le Rsu aziendali per discutere delle future mosse politiche.

«Come anticipato - hanno dichiarato gli amministratori - abbiamo incontrato i rappresentanti sindacali – per valutare le possibili strade da percorrere per scongiurare la chiusura di una delle più significative aziende del territorio versiliese: le rubinetterie Ponsi. I vertici dell’azienda, che poco tempo fa aveva trasferito la sua sede da Viareggio a Massarosa dopo aver già effettuato tagli occupazionali, hanno manifestato l’intenzione di ridurre la produzione nello stabilimento con un inevitabile ricaduta negativa sui posti di lavoro».

E quindi la risposta politica c’è e i sindaci si sono impegnati: «Faremo tutto quanto è nelle nostre possibilità - concludono – per proteggere i lavoratori da questo rischio e per tenere in vita un’attività storica del nostro territorio. Adesso il prossimo passo sarà quello di prendere contatto con i vertici dell’azienda per manifestare loro le nostre preoccupazioni cercando soluzioni positive percorribili per risolvere in modo positivo questa vicenda».

Nel frattempo in Regione viene chiesto in tempi brevi un tavolo di confronto con la società proprietaria e i sindacati, per tutelare i livelli occupazionali e capire le reali prospettive di mantenimento del sito produttivo. Le due mozioni arrivano da parte di due schieramenti opposti: una a firma Pd e l'altra presentata dalla Lega Nord, entrambe approvate oggi dal Consiglio regionale.

I dispositivi di entrambi gli atti chiedono anche le reali prospettive di mantenimento del sito produttivo a Massarosa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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