Gioco
Ancora dieci giorni di attesa per il primo corso mascherato
PIETRASANTA. Carnevale a scoppio ritardato, in terra di Pietrasanta. Come noto, causa concomitanza con la fiera di San Biagio, in agenda 3 e il 4 febbraio, i corsi mascherati slittano di una...
PIETRASANTA. Carnevale a scoppio ritardato, in terra di Pietrasanta. Come noto, causa concomitanza con la fiera di San Biagio, in agenda 3 e il 4 febbraio, i corsi mascherati slittano di una settimana. La sfilata dei carri e delle 12 contrade è infatti in calendario nelle domeniche 11, 18 e 25 febbraio lungo il tradizionale percorso cittadino. Per intendersi piazza Matteotti, via Provinciale Vallecchia, via San Francesco, via Marconi, dalle 15 alle 17, 30.
«Ai bambini sarà ovviamente riservata la giornata di martedì grasso, il 13 febbraio (15 – 17, 30) in piazza Matteotti. I biglietti per i corsi si potranno acquistare presso le biglietterie predisposte sul circuito, costo 6 euro e 50 centesimi con ingresso gratuito per i bambini con età inferiore a 10 anni e adulti sopra i 70 anni di età» si legge in una nota comunale.
Lavori in corso, nel frattempo, presso gli hangar alla Mattonaia, l’area che si affaccia sulla via Aurelia: giorni febbrili che si traducono nel completamento degli ultimi, e forse decisivi, dettagli.
Di seguito i titoli dei carri: Africa-Macelli “Carnevale sotto il mare”; Antichi Feudi “Il marchingegno dell’allegria”; Brancagliana “La mutazione”; Il Tiglio–La Beca “La Prima-Vera Beca”; La Collina “Paese che vai Carnevale che trovi”; La Corte “Alla corte di Pierrot”; La Lanterna “In un mondo così matto ballano insieme il topo e il gatto”; Marina “Madre natura”; Pollino – Traversagna “Let’s play now”; Pontestrada “Il venditore di illusioni”; Strettoia “Strettoia of Liberty”; Valdicastello “Io me la suono...”.
Oltre 900, invece, le maschere che faranno da cornice festosa alle sfilate dei carri. Ufficializzati, anche per quanto riguarda le mascherate, i titoli: Africa – Macelli “Carnevale sotto il mare”; Antichi Feudi” Il marchingegno dell’allegria”; Brancagliana “Officina danzante”; Il Tiglio-La Beca “La Prima-Vera Beca”; La Collina “Dalla sgnappa al mojoto Carnevale garantito”; La Corte “Alla corte di Pierrot”; La Lanterna “Un ballo coi baffi”; Marina “Enno diventate due le stagioni”; Pollino-Traversagna “Let’s have fun now”; Pontestrada “Studio 54”; Strettoia “Strettoia of Liberty”; Valdicastello “E io me la ballo”.
Un anno fa “Premio Frido Graziani” per il miglior carro fu conquistato dalla contrada della Lanterna mentre alla voce mascherata trionfarono i contradaioli di Strettoia. (l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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