Gioco
È ancora Marina a trionfare al Festival della Canzonetta di Pietrasanta
Alessandro Buselli batte tutti per la terza volta consecutiva
Per la Scartocciata la Collina supera di un soffio la Lanterna
PIETRASANTA. Lo Sprocco è della Marina, per il terzo anno consecutivo. La giuria del Festival della Canzonetta ha decretato come vincitore di questa edizione Alessandro Buselli con “Vorrei giocare col tempo”, davanti ad Alice Tarabella (Pollino TRaversagna) con “Finestra di Carnevale” e India Simi (la Collina) con “Maschere”.
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Per quanto riguarda la Scartocciata, la vittoria è andata alla Collina, con la scenetta “Chi mi vole?” di Gabriele Quadrelli che ha battuto per un soffio la Lanterna (con “Giù la maschera” di Maicol Viti) e Africa Macelli (con “Le corna sono come i dolori, chi ce l’ha se le tiene” di Antonio Meccheri).
Per la verità il voto della giuria aveva stabilito un pari merito tra Collina e Lanterna ma in base a una serie di elementi particolari stabiliti dal regolamento la vittoria è andata appunto alla prima contrada.
Si è conclusa così, in un Teatro Comunale esaurito in ogni ordine di posti, l’edizione 2018 del Festival della Canzone e del Teatro Dialettale, con cui Pietrasanta inizia a festeggiare il suo Carnevale. E qui, nella piccola Atene della Versilia, non sarebbe carnevale senza lo Sprocco, come comunemente viene chiamato il festival.
Un posto in platea o in galleria del Comunale era introvabile da giorni, e l'entusiasmo tra i tifosi delle dodici contrade ha accompagnato tutte le serate - da mercoledì a ieri - in cui si è svolta la doppia sfida canora e teatrale.
Federico Conti, al quale è stata affidata la conduzione dello show, ha annunciato il verdetto dopo la mezzanotte, dando il via così alla festa in casa dei vincitori. A proposito del conduttore, affiancato dalla Miss Carnevale Enola Bresciani, va detto che se l'è cavata anche quest'anno piuttosto bene, rendendo soprattutto la serata finale, sempre e comunque troppo lunga, assolutamente gradevole. E le lungaggini, sia chiaro, non dipendono dal conduttore, ma da una macchina organizzativa da snellire (per esempio, i giorni nei quali le canzoni vengono votate sono il giovedi e il venerdi, ma i verdetti vengono emessi il sabato in concomitanza delle scenette, le quali invece sono in gara anche nell'ultima serata: almeno questo si potrebbe rivedere).
Comunque sia, grandissimo lavoro dell'assessorato alle tradizioni popolari che come sempre ha organizzato tutto alla perfezione. Mai come quest'anno qualsiasi pronostico era impossibile, dato il livellamento, non sempre in alto, dei brani proposti. E così anche per la Scartocciata, premio alla migliore scenetta, scelta tra le tre andate in finale ieri sera.
Improbo il compito di entrambe le giurie, che sotto la presidenza di Alessandro Alessandrini hanno lavorato con non poche difficoltà, ma hanno emesso un giudizio in estrema serenità, anche se inevitabilmente creerà qualche mugugno tra i non vincitori. E la festa del Carnevale pietrasantino adesso può continuare: il primo corso mascherato è in programma domenica 11 febbraio.
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