Il dolore
Uccisa da un infarto mentre dorme
Giuseppina Calledda proveniva da una famiglia trabaccolara ed era sposata con un marittimo
VIAREGGIO. Lutto in città per la scomparsa di Giuseppina Calledda, moglie e madre amatissima, residente nel quartiere Ex Campo d’Aviazione e molto conosciuta anche nel quartiere Darsena, così come nel resto di Viareggio.
Giuseppina è scomparsa improvvisamente a 71 anni nella notte tra mercoledì e giovedì: si era da qualche ora coricata a letto, quando il marito Antonio Cupisti si è accorto che qualcosa non andava. Ma i soccorsi sono stati inutili: ad ucciderla è stato con ogni probabilità un infarto.
Giuseppina, detta “Giusi” proveniva da una famiglia di pescatori. Il padre aveva un peschereccio e per questa sua attività era molto noto in Darsena; la madre, invece, era originaria di San Benedetto del Tronto, quindi Giusi poteva vantare una provenienza trabaccolara doc. Giuseppina faceva la casalinga ed era sposata con Antonio Cupisti, uno storico lavoratore marittimo a sua volta molto conosciuto, che ha navigato sempre sullo yacht Nara. Vivevano all’ex Campo d’Aviazione, due i figli: Francesco e Manuel.
La sua scomparsa, come detto, è stata un fulmine a ciel sereno. Giuseppina aveva appena finito di guardare la televisione e ha deciso di andare a letto. Quando il marito l’ha raggiunta nulla lasciava presagire cosa sarebbe successo. Quando è arrivato il 118, chiamato dal marito che si era accorto del malore, con ambulanza e automedica il cuore della donna ormai era già fermo. Giuseppina Calledda lascia, oltre al marito Antonio, i figli Francesco e Manuel e i nipoti Giorgia e Noa.
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