Italia
Troppi furti e vandalismi la Passeggiata si autotassa
Attività e residenti si incontrano per finanziare l’aumento della vigilanza privata Progetto dei balneari per mettere telecamere e allarmi in tutti gli 85 stabilimenti
VIAREGGIO. Prendi il vestito e scappa. Il fenomeno del ladro da negozio c’è sempre stato: ma negli ultimi tempi, spiegano i commercianti della Passeggiata, sono un po’ troppi quelli che approfittano di un momento di distrazione delle commesse e si danno alla fuga con la maglia o il pantalone che sia. Contando sul fatto che le stesse commesse, nonostante il suono dell’antitaccheggio le abbia avvertite, non avranno il fegato di inseguirli. E poi c’è sempre la possibilità che un complice la sorvegli: non appena lei esce dal negozio, il malvivente ripulisce la cassa.
Quello che angoscia di più, però, sono le spaccate: quattro di seguito sono avvenute nelle ultime settimane alla boutique Vela di Massimo Rebecchi. Colpi che fanno danni e che contribuiscono alla famosa “percezione di insicurezza”, concetto elaborato da istituzioni e forze di polizia. Ma gli imprenditori, che hanno bisogno di cose concrete, non possono e non vogliono fermarsi alle parole. Per questo motivo lunedì pomeriggio si riuniranno, nella sede di Confcommercio, commercianti, albergatori e balneari che fanno parte dell’associazione di categoria. E che sono pronti a mettere sul piatto più soldi per il progetto di vigilanza privata che già sorveglia il lungomare. L’obiettivo è passare da una pattuglia che fa il giro notturno ad almeno due. Incrementando, perciò, la presenza di guardie giurate nel salotto buono. Con il contributo di tutti, anche dei residenti.
Il progetto della vigilanza privata condivisa tra i commercianti – alcuni ne hanno una propria – esiste dal 2015. «Da allora ha contribuito a smorzare, e non poco, i fenomeni di criminalità media e piccola che sono l’incubo delle categoria – afferma Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Viareggio e titolare del punto vendita Nike Alf – La guardia giurata non può fare molto nel caso di una rapina in grande stile, ma può contribuire a scoraggiare i furti da negozio, quelli di chi prende la merce e scappa. Oppure le spaccate». Ad oggi sono 40 i commercianti che hanno aderito alla sottoscrizione. «Ma dopo gli ultimi furti, che hanno fatto riscattare l’allarme, abbiamo ricevuto nuove richieste di adesione – dice Bertolani – la prossima settimana ci confronteremo e valuteremo quanti siano disposti a mettere sul piatto una cifra mensile che non riteniamo esorbitante. Sono 20 euro al mese per ogni attività, 10 se si tratta di un residente: più siamo, dai negozianti agli albergatori passando per i balneari e gli stessi cittadini, meglio possiamo sorvegliare la nostra Passeggiata. Che ha bisogno di essere monitorata soprattutto di sera, quando i negozi chiudono, e di notte fino all’alba». Gli operatori della Passeggiata dicono di non voler imitare il progetto di Forte dei Marmi, dove i negozianti hanno stanziato 90mila euro per assumere degli agenti di polizia municipale in più: «I nostri vigili non fanno il turno notturno – dice Bertolani – non avrebbe senso. Il nostro obiettivo, invece, è coinvolgere tutta la città: per questo faremo un incontro pubblico, successivo al nostro confronto interno alle categorie, in cui affronteremo il tema della sicurezza con tutti i viareggini. Non bisogna dividersi su una cosa del genere».
«Anche gli albergatori sono pronti a dare il loro contributo», afferma Elisabetta Bellotti, titolare del Garden e presidente di Federalberghi. Mentre i balneari, che si sono messi a disposizione, hanno elaborato a loro volta un progetto per la sicurezza del lungomare. «Abbiamo già chiesto da tempo alcuni preventivi ad imprese specializzate – dice Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio – L’obiettivo è coprire con sistemi di allarme e di videosorveglianza tutto il tratto della Marina di Ponente, dove ci sono 85 stabilimenti balneari. La nostra sensibilità sulla questione sicurezza, in vista del Carnevale e della prossima stagione turistica, è forte. È chiaro che a noi preme sì il controllo del lato monte, ma soprattutto quello del lato spiaggia, contro furti e vandalismi che nei periodi clou dell’anno sono continui».
@matteotuccini. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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