Lutto
Gli Antichi Feudi sopra tutti gli altri
Ma la gara non è mai stata così aperta a qualsiasi verdetto
PIETRASANTA. Ecco le pagelle su canzoni e interpreti del Festival della Canzonetta.
ANTICHI FEUDI. “Oggi è carnevale”, di Eric Matteucci, canta Silvia Barbieri.
Il team Matteucci-Ciffa-Barbieri è ormai iper collaudato. Quest’anno propone un brano meno aggressivo di quelli a cui ci ha abituato, ma di grande impatto. E poi Silvia dà il meglio di sé fornendo un’interpretazione eccellente. Candidata alla vittoria.
Voto 8
AFRICA MACELLI. “Il sindaco coriandolo”, di Gualtiero Lami e Omar Paolicchi, canta Omar Paolicchi.
La mano di Gualtiero Lami è inconfondibile per una proposta molto interessante. Omar la esegue nel migliore dei modi, e questo brano è destinato a rimanere nella memoria dei pietrasantini per ritmo e testo.
Voto 7, 5
LA LANTERNA. “La storia di domani”, di Aresu-Bresciani-Farina, canta Omar Bresciani.
Ritmo latino-americano per questa canzone che un “mestierante” come Omar Bresciani porta ai massimi livelli. Potrebbe essere l’outsider.
Voto 7, 5
MARINA. “Vorrei giocare col tempo”, di Lorenzo Fiorentino, canta Alessandro Buselli.
La Contrada vincitrice degli ultimi due anni non cambia il team e la coppia Fiorentino-Casini confeziona un altro brano da podio. E anche l’interprete riesce a dare il giusto apporto per una canzone competitiva.
Voto 7, 5
VALDICASTELLO. “È tornato carneval”, di Celeste Beggi e Lorenzo D’Angelo, canta Celeste Beggi.
Celeste rompe con il passato, cambia team, scrive il testo e presenta un boogie-swing (come dice il testo) tutto musica e ritmo e lo interpreta da par suo. Difficilmente si piazzerà nell’olimpo, ma la proposta ci è piaciuta tanto, se non altro perché rompe con la tradizione e con qualità.
Voto 7, 5
COLLINA. “Maschere”, di Adriano Barghetti, canta India Simi.
Brano molto meno esuberante rispetto a quelli a cui ci aveva abituato la Collina. Barghetti ha confezionato una bossa-nova dai ritmi contenuti e per India l’interpretazione non comporta difficoltà. La prima impressione è che sia un gradino sotto i soliti standard.
Voto 7
LA CORTE. “Eroi del carnevale”, di Perilli-Bertonelli, canta Sabrina Leonardi.
Quasi un gospel, che l’interpretazione della brava Sabrina porta ai livelli più alti. Il brano non è facile, ma alla fine ne viene fuori una bella cosa.
Voto 7
PONTESTRADA. “È già carnevale”, di Rebecca Bielli, canta Rebecca Bielli.
L’interpretazione e la voce di Rebecca spingono una canzone semplice e dal buon ritmo. Altra proposta interessante che però forse non incide come quelle del passato.
Voto 6,5
POLLINO TRAVERSAGNA. “Finestra di Carnevale”, di Alessia, Alice e Marco Galeotti. Canta Alice Tarabella.
Brano di semplice lettura, confezionato dal Galeotti-team e ben interpretato dalla giovanissima Alice Tarabella. Ma il piazzamento appare difficile.
Voto 7
BRANCAGLIANA. “Come una gioia a carneval”, di G. K. Basile e F. Checchi, canta Giada Ketlin Basile.
Tanto ritmo per un brano non facile da interpretare, e la cantante, al rientro dopo qualche anno di pausa se pur con un’altra “maglia”, lo propone con la consueta bravura. Voto 6, 5
STRETTOIA. “Un alito di vento”, di Massamatici-Massamatici, canta Francesca Poli.
La canzone che più si avvicina ai ritmi classici dello Sprocco, senza grosse pretese ma orecchiabile. Francesca lo esegue senza sbavature.
Voto 6, 5
TIGLIO BECA. “Pietrasanta città mia”, di Nicola Ghimenti, canta Martina Bacci.
L’unica cantante debuttante alla Canzonetta ci propone una canzone che ci riporta anche questa ai ritmi del passato della manifestazione. Ritmi e testo molto semplici, ma un debutto positivo.
Voto 6, 5
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