La protesta
Basta assistenti sociali, per gli aiuti in bolletta basterà l’Isee
Per le famiglie in difficoltà non sarà più obbligatorio passare dai servizi sociali per accedere al Fondo utenze disagiate di Gaia, basterà attestare un livello di reddito Isee al di sotto del...
Per le famiglie in difficoltà non sarà più obbligatorio passare dai servizi sociali per accedere al Fondo utenze disagiate di Gaia, basterà attestare un livello di reddito Isee al di sotto del "reddito di inclusione" (6.000 euro).
«Sono numerosi - dicono dall’azienda - gli utenti con tali requisiti di reddito: talmente tanti da esaurire ogni anno la capienza del fondo, che potrà poi essere periodicamente rinnovato attraverso lo stanziamento di nuove somme provenienti dal bilancio della società. L'obiettivo è raggiungere sempre più utenti in difficoltà, semplificando e velocizzando le procedure per l’attribuzione. I Servizi sociali restano interlocutori preziosi per individuare le situazioni di disagio in tutto il territorio gestito. Gaia - conclude la nota - proprio in ragione della sua natura totalmente pubblica, vuole tutelare al massimo le utenze vulnerabili e anche quest'ultima iniziativa va in tale direzione».
Se in possesso di bollette insolute, le utenze potranno ridurre la morosità esistente. se in regola con i precedenti pagamenti, vedranno applicarsi il beneficio sotto forma di riduzione nelle bollette. Altra importante novità è che nella bolletta il fondo sarà visibile». Attraverso il fondo Gaia infatti eroga un contributo per il pagamento delle bollette alle famiglie in stato di disagio economico, fornisce la possibilità di accedere a piani di rateizzazioni e garantisce l’immunità dal distacco.
La propria dichiarazione Isee potrà essere presentata agli sportelli al pubblico e sul sito dell’azienda (https://sportelloweb.gaia-spa.it).
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