«In Darsena la via dello shopping nautico d’eccellenza»
VIAREGGIO. Versilia Yachting Rendez-Vous in promozione al Salone di Dusseldorf proprio in questi giorni. L’appuntamento che viaggia verso la seconda edizione, dal 10 al 13 maggio prossimi, scalda i...
VIAREGGIO. Versilia Yachting Rendez-Vous in promozione al Salone di Dusseldorf proprio in questi giorni. L’appuntamento che viaggia verso la seconda edizione, dal 10 al 13 maggio prossimi, scalda i motori e crea una propria pagina Facebook, che diventa vetrina e luogo di confronto. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha annunciato martedì la disponibilità al finanziamento (c’è un accordo triennale con il Comune di Viareggio e lo scorso anno, attraverso Toscana Promozione, sono arrivati a Navigo 400.000 euro) ed è tornato a lanciare, ad un passo dall’apertura ufficiale della corsa elettorale, la richiesta al Governo di un finanziamento per il Versilia Yachting così come è stato per il Salone di Genova, edizione 2017.
«La Darsena di Viareggio e le vie limitrofe che formano il distretto hanno il potenziale per diventare una grande via dello shopping nautico di altissima gamma, ma con i plus di essere integrata perfettamente nella trama produttiva», è il pensiero di Vincenzo Poerio, presidente del Distretto della Nautica e della Portualità toscana e amministratore delegato di Azimut/Benetti. «Trama che non si esaurisce - continua Poerio con i cantieri navali e le imprese del territorio, ma raggiunge altri regioni in Italia e all’estero. C’è un’osmosi continua tra i vari distretti nautici italiani e ci auguriamo che ce ne sia sempre di più. Aziende e cantieri della Versilia si confrontano e operano con imprese marchigiane e romagnole. Azimut Benetti, il cantiere che dirigo, realizza gli stampi in vetroresina per i superyacht sull’Adriatico, ma gli allestimenti sono realizzati nei cantieri di Viareggio. Il Versilia Yachting Rendez-vous punta a mettere in mostra i punti di forza di un sistema produttivo italiano di successo, riproducibile anche negli altri distretti nautici del nostro Paese».
Poerio punta al salto di qualità per il Versilia Yachting, fortemente voluto da Azimut e realizzato grazie a Nautica Italia e Fiera Milano, con la collaborazione di tutti gli Enti sul territorio. Un appuntamento, quello tra le banchine della darsene del nostor porto, «non per promuovere la nautica viareggina, ma per promuovere la nautica italiana. Se realizzo una borsa a Napoli, o anche se produco in Valdarno la pelle che sarà poi utilizzata da quello stilista napoletano per la sua borsa, sono ben felice che il frutto del mio lavoro sia esposto in via Montenapoleone a Milano. Lo stesso vale per una barca e le sue molte componenti».
Su una seconda edizione che lanci definitivamente l’appuntamento toscano nel panorama dei Saloni nazionali e non punta molto Paolo Borgio, manager di Fiera Milano e responsabile dell’organizzazione del Versilia Yachting: «Abbiamo ulteriori margini per intercettare quei buyer esteri che continuano a mostrare forte interesse nei confronti del “bello e ben fatto” tipico del made in Italy. E la cantieristica e le eccellenze del settore nautico presenti al nostro evento ne sono massima espressione».
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