Il dolore
Torna il doppio senso a Ponte di Sasso
Completati i lavori provvisori: domani traffico a singhiozzo sulla Sarzanese
CAMAIORE. Ultime verifiche tecniche per riaprire il traffico su entrambi i sensi a Ponte di Sasso. Nella giornata di domani ci saranno le prove di carico e il traffico andrà a singhiozzo dalle 9, 30 alle 11, 30 ad intervalli non superiori ai 10 minuti.
I lavori per la realizzazione dell’impalcato che mette in sicurezza il ponte, infatti, si sono conclusi nei giorni scorsi e prima di togliere le limitazioni al transito veicolare attualmente in vigore (in particolare il divieto ai camion con massa superiore alle 7,5 tonnellate e il senso unico alternato per le auto), la Provincia farà alcune verifiche tecniche previste per legge che saranno confrontate coi risultati delle prove di carico effettuate prima dell’inizio dei lavori di consolidamento.
I lavori relativi all’installazione della struttura metallica di sostegno sono iniziati il due novembre scorso, in occasione di un sopralluogo compiuto dal presidente della Provincia Luca Menesini, dal sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto e dal vicesindaco del Comune di Massarosa Damasco Rosi, insieme con i tecnici provinciali.
Per riportare la struttura in piena sicurezza, in attesa che parta il cantiere della Salt che rivoluzionerà tutta la viabilità della zona. La ditta incaricata ha montato una struttura di rinforzo con un sistema di travi principali in modo da formare una campata centrale di 6 metri e due laterali di 3,93 metri. Con questa soluzione i puntelli interferiscono in minima parte con l’alveo del torrente Camaiore.
Nel corso del cantiere è stato creato un rialzamento provvisorio dell’argine destro del torrente con la posa di sacchini di sabbia e blocchi di calcestruzzo.
Allo scopo di ridurre l’impatto idraulico sono stati inoltre applicati due fogli di lamiera metallica rinforzati e posti sui due lati delle file di puntelli per chiudere gli spazi. Puntelli della struttura tubolare che sono supportati alla base da una fondazione in cemento armato spessa 80 centimetri e posta ad una profondità di 90 centimetri rispetto al fondo del torrente in modo che l’opera risulti completamente interrata e non interferisca con deflusso delle acque.
Per l’intervento al ponte e tutti i lavori connessi, la Provincia ha investito 140mila euro, 100mila dei quali provenienti della Regione Toscana.
I risultati delle prove di carico di domani saranno determinanti per annullare le limitazioni al transito in vigore dal febbraio scorso.
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