Trasporti
Stop ad aggressioni e minacce ai vigilini
PIETRASANTA. Dopo 2 anni di minacce, insulti, aggressioni verbali e fisiche, per gli ausiliari del traffico che svolgono il servizio notturno scortati da una guardia privata è tutt’altra vita. E...
PIETRASANTA. Dopo 2 anni di minacce, insulti, aggressioni verbali e fisiche, per gli ausiliari del traffico che svolgono il servizio notturno scortati da una guardia privata è tutt’altra vita. E tutt’altro lavoro. «Fra il 2015 e il 2016 abbiamo denunciato una decina di automobilisti per comportamenti, a nostro avviso, lesivi nei confronti dei nostri addetti: situazioni inaccettabili che perseguiremo in ogni sede a tutela dei lavoratori. Sarà un tribunale a stabilire se abbiamo ragione o meno. Da qualche tempo a questa parte, però, la situazione è decisamente migliorata: la presenza di una guardia del corpo è infatti servita come un vero e proprio deterrente. E anche in contesti complicati, come i controlli notturni estivi sul lungomare o durante particolari eventi, non abbiamo più registrato minacce o aggressioni di alcun genere. In poche parole la scelta, su cui molti avevano ironizzato, si è rivelata più che indovinata» spiega Claudio Viviani, amministratore unico della Pietrasanta Sviluppo la società che ha in gestione il controllo sui parcheggi a pagamento sul territorio comunale.
«Durante il periodo invernale gli ausiliari sono 5: in estate assumiamo, attingendo dalla graduatoria, un’altra figura visto che la mole dei controlli si fa, ovviamente, più significativa. È stato così in passato e sarà così, come da piano operativo presentato in Comune nelle scorse settimane, nel 2018. Ovviamente abbiamo deciso di confermare anche la figura della guardia giurata di scorta ai nostri ausiliari durante le ore di servizio: un impegno economico importante che nel 2017 è costato alle nostre casse circa 15 mila euro».
Impegno economico che però il Comune ha deciso di non riconoscere. In poche parole la guardia del corpo in questione dovrà essere pagata dalla Pietrasanta Sviluppo. Comune che ha detto no anche ad un’altra richiesta economica a firma della società, per intendersi quella relativa relativa allo’scassettamento’degli 85 parcometri presenti sul territorio: il costo sostenuto nel 2017 è stato stimato in 40 mila euro. E a proposito di parcometri: fornitura a noleggio, installazione, servizio di manutenzione e interventi vari, per i prossimi 4 anni, come da gara d’appalto, sono stati assegnati per un impegno della durata di quattro anni alla società Sis, che ha sede a Corciano, provincia di Perugia, per un’offerta, iva esclusa, di poco inferiore al mezzo milione di euro. (l.b.)
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