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Consiglio sulla sanità: Viareggio sarà assente
VIAREGGIO. «Non abbiamo ricevuto alcun invito, né come consiglio comunale e neppure è arrivato a me che da qualche tempo sono il presidente della Conferenza dei sindaci»: oggetto della disputa, nel...
VIAREGGIO. «Non abbiamo ricevuto alcun invito, né come consiglio comunale e neppure è arrivato a me che da qualche tempo sono il presidente della Conferenza dei sindaci»: oggetto della disputa, nel consiglio comunale di ieri, la partecipazione di Viareggio alla riunione dei consigli della Versilia, il primo febbraio a Villa Pergher, argomento all’ordine del giorno lo stato della sanità versiliese. A parlare dell’invito non ricevuto è stato il sindaco Giorgio Del Ghingaro e sulla questione si è pronunciata anche Paola Gifuni, presidente del consiglio comunale. La quale - quando il capogruppo di Forza Italia, Alessandro Santini, le ha detto di aver la certezza di una email inviata da Alfredo Del Soldato, presidente del consiglio comunale di Massarosa e coordinatore dei presidente dei consigli della Versilia, ha risposto: «Il coordinamento dei presidenti dei consigli comunale non è riconosciuto».
È in questo quadro di eterna tensione tra Viareggio e gli altri Comuni della Versilia che Viareggio - così l’annuncio del sindaco - non parteciperà ufficialmente al consiglio comunale sulla sanità. Appuntamento che organizzerà in proprio: «Sto cercando l’assessore regionale alla sanità per fissare una data».
Scelta che ha trovato la contrarietà, oltre che di Forza Italia, della Lega, del Partito democratico e del Gruppo misto. Il cui capogruppo Stefano Pasquinucci ha dichiarato: «È sbagliato e poco opportuno far sì che si possa dire che c’è un consiglio comunale della Versilia, aperto a tutti i cittadini, e Viareggio non c’è».
Opinione diversa quella di Gloria Puccetti, consigliera della Lista Del Ghingaro: «Non sono tanto d’accordo con queste cose grosse che lasciano il tempo che trovano».
Alfredo Trinchese per la Lega e Luca Poletti, capogruppo del Pd, hanno chiesto a Gifuni di adoperarsi per far sapere ai consiglieri comunali viareggini quali fossero le condizioni della partecipazioni al consiglio unitario. Ma Gifuni non si è spostata dalla propria posizione: «C’è un chat del coordinamento che non è riconosciuto. Non posso fare affidamento su una chat (della quale, eppure, lei stessa ammette di far parte, ndr). Devo comunque chiedere al segretario generale del Comune...». (d.f.)
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