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Gemellaggio Forte-Viareggio per il Carnevale

Gemellaggio Forte-Viareggio per il Carnevale

Cena a Villa Bertelli per beneficenza, il corso finale sarà poi dedicato alla onlus di Brosio

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VIAREGGIO. Forte dei Marmi e il Carnevale di Viareggio si uniscono in nome della solidarietà. Perché ci si può divertire anche facendo del bene. Lo dimostra la cena di gala che prenderà vita sabato prossimo, nel giorno della prima sfilata dei carri, a Villa Bertelli. La cena del cuore, organizzata dalla onlus di Paolo Brosio, Le olimpiadi del cuore, per tre progetti di beneficenza, due per la Versilia e uno per Medjugorje, che in questa occasione avrà più di una particolarità.

Anzitutto la location: Villa Bertelli «un posto bellissimo – spiega Brosio – dove non ci sono le cucine e dove però riusciremo a organizzare una cena per duecento persone grazie a tre catering che si offrono gratuitamente». Poi gli chef «da cieli stellati», che per un sabato sera si metteranno a disposizione dell’umanità, come Nicola Gronchi (una stella Michelin) del ristorante Bistrot di Forte dei Marmi e Giuseppe Mancino (che di stelle Michelin ne ha ben due) del Grand hotel Principe di Piemonte di Viareggio. Scenderà in campo anche un altro chef di lusso: Edoardo Papini del ristorante Bagno Gilda di Vittoria Apuana e ci saranno poi i vini pregiati delle Tenute Piccini di Siena. Ma c’è un’altra novità in questa cena del cuore. È il gemellaggio con il Carnevale.

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L’iniziativa no-profit sarà infatti promossa durante tutta la prima sfilata dei carri di sabato prossimo con i messaggio dello speaker ufficiale. L’associazione di Brosio, poi, sarà “ospite” del Carnevale (che quest’anno sarà all’insegna della solidarietà) con un suo stand nel corso dell’ultima sfilata (il 17 febbraio) per promuovere quindi il progetto “Mattoni del cuore – Bosnia Erzegovina”. «Abbiamo aderito con entusiasmo all’idea di Paolo Brosio», dice la presidente della Fondazione, Marialina Marcucci durante la conferenza di presentazione consegnando al giornalista versiliese una spilla di Burlamacco «segno – dice – che ora sarai il testimonial del Carnevale».

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La cena, come detto, sarà a Villa Bertelli, al Forte, grazie alla collaborazione del Comune di Forte dei Marmi. Una serata che peròè stata realizzata anche grazie agli albergatori. «Fra i benefattori della serata – ci tiene a citare tutti Brosio – anche l’imprenditore pisano Antonio Veronese, che opera nel settore della ristorazione internazionale di piazza dei Miracoli, Lorenzo Baldini chef pasticcere, proprietario della pasticceria Angelo di Ponte di Tavole Forte dei Marmi». La serata sarà animata da Stefano Busà, musicista del pianobar della Capannina di Francesch e da Isabella Centaro, dj fiorentina. «L’assistenza audio-video service e l’impiantistica hi-fi di tutta la serata per la musica alla consolle e per la musica dal vivo sarà curata in esclusiva gratuita dalla società di Fabio Canfailla Energy srl impiantistica audiovideo service». In una manciata di giorni le prenotazioni sono arrivate quasi a quota duecento, ma c’è ancora posto. Per poter partecipare alla cena è richiesta una quota di partecipazione di 100 euro.
 

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