Gioco
Stazione di Torre del Lago: degrado, spaccio, pericoli
di Donatella Francesconi
Via vai continuo tra i binari per passare da una parte all’altra del paese Ragazzina insultata da un uomo, i genitori denunciano pubblicamente il caso
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VIAREGGIO. Degrado, sporcizia, il bar chiuso, la presenza di spacciatori e di consumatori di stupefacenti, il pericolo costante dei binari attraversati come se niente fosse e nonostante i morti e gli accorgimenti presi per evitarli. Benvenuti alla stazione di Torre del Lago, dove l’altro ieri una ragazzina di 16 anni si è sentita apostrofare con “puttana” da un uomo che si aggirava nella zona. «Gli ho sputato nel muso», racconta la ragazzina: «Se si rigirava lo sbranavo...». Giovani donne agguerrite crescono, per fortuna. Ieri, mentre il caso della sedicenne diventata pubblico, è tutto un susseguirsi di testimonianze di genitori su Facebook che raccontano come sia difficile essere ragazzine e ragazze in una frazione che vede una presenza altissima di stranieri che vivono per strada, per lo più non muniti di permesso di soggiorno e quindi impegnati in attività illecite.
«Una volta di fronte alla stazione c’era la sede dei vigili urbani», racconta un torrelaghese: «Ora c’è il degrado: bar chiuso, sudicio ovunque, stranieri che bivaccano e fanno i loro bisogni dove gli pare... Magari riportare i vigili nella vecchia sede, invece di fare inutili muri, sarebbe stato meglio». Invece è di ieri la notizia che la presenza fissa, in un luogo identificabile, degli agenti della Municipale verrà meno a giorni, per decisione dell’amministrazione comunale de del nuovo comandante, Iva Pagni. Nella frazione ruoteranno due pattuglie al giorno, una la mattina ed una il pomeriggio.
«Purtroppo la stazione è chiusa», racconta una cittadina con riferimento al fatto che non è presidiata: «Non c'è più il bar aperto che dava un po' di sicurezza, come via d'uscita da situazioni imbarazzanti. Io abito vicino e vedo un via vai di gente strana, che si sofferma davanti la stazione. Quando poi l’ufficio postale chiude alle sette diventa un posto da evitare... Comunque, quanto accaduto alla ragazza va denunciato ai carabinieri. Magari possono intensificare i passaggi ed entrare magari, qualche volta, in zona binari».
Molti studenti, anche delle superiori, gravitano sulla stazione utilizzando il treno per raggiungere gli Istituti scolastici di Viareggio o Pisa. I genitori non li lasciano volentieri da soli, organizzando anche i turni di chi li accompagna e li riprende.
Altra questione è quella del transito in mezzo ai binari di tantissime persone, italiani e stranieri non ha importanza, che continuano a ritenere che il modo migliore per passare da una parte all’altra della frazione divisa in due dalla ferrovia sia passeggiare in mezzo ai binari. A niente pare siano serviti anche le morti più recente ed il fatto che la Procura di Pisa abbia avviato un’inchiesta su ben cinque incidenti accaduti lungo la Tirrenica, tra Torre del Lago e Pisa. Il via vai continua. E viene da chiedersi se non sia il caso di far presidiare la stazione nuovamente da personale di Fs o della Polfer: si può rischiare ogni giorni di contare i cadaveri sapendo che il fenomeno esiste, perché è sotto gli occhi di tutti? Se vi dovesse essere un altro investimento potremmo affermare tutti di aver fatto l’impossibile per evitarlo? Serve una risposta con la massima urgenza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Una volta di fronte alla stazione c’era la sede dei vigili urbani», racconta un torrelaghese: «Ora c’è il degrado: bar chiuso, sudicio ovunque, stranieri che bivaccano e fanno i loro bisogni dove gli pare... Magari riportare i vigili nella vecchia sede, invece di fare inutili muri, sarebbe stato meglio». Invece è di ieri la notizia che la presenza fissa, in un luogo identificabile, degli agenti della Municipale verrà meno a giorni, per decisione dell’amministrazione comunale de del nuovo comandante, Iva Pagni. Nella frazione ruoteranno due pattuglie al giorno, una la mattina ed una il pomeriggio.
«Purtroppo la stazione è chiusa», racconta una cittadina con riferimento al fatto che non è presidiata: «Non c'è più il bar aperto che dava un po' di sicurezza, come via d'uscita da situazioni imbarazzanti. Io abito vicino e vedo un via vai di gente strana, che si sofferma davanti la stazione. Quando poi l’ufficio postale chiude alle sette diventa un posto da evitare... Comunque, quanto accaduto alla ragazza va denunciato ai carabinieri. Magari possono intensificare i passaggi ed entrare magari, qualche volta, in zona binari».
Molti studenti, anche delle superiori, gravitano sulla stazione utilizzando il treno per raggiungere gli Istituti scolastici di Viareggio o Pisa. I genitori non li lasciano volentieri da soli, organizzando anche i turni di chi li accompagna e li riprende.
Altra questione è quella del transito in mezzo ai binari di tantissime persone, italiani e stranieri non ha importanza, che continuano a ritenere che il modo migliore per passare da una parte all’altra della frazione divisa in due dalla ferrovia sia passeggiare in mezzo ai binari. A niente pare siano serviti anche le morti più recente ed il fatto che la Procura di Pisa abbia avviato un’inchiesta su ben cinque incidenti accaduti lungo la Tirrenica, tra Torre del Lago e Pisa. Il via vai continua. E viene da chiedersi se non sia il caso di far presidiare la stazione nuovamente da personale di Fs o della Polfer: si può rischiare ogni giorni di contare i cadaveri sapendo che il fenomeno esiste, perché è sotto gli occhi di tutti? Se vi dovesse essere un altro investimento potremmo affermare tutti di aver fatto l’impossibile per evitarlo? Serve una risposta con la massima urgenza.
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