Gioco
Gaia farà lavori per diciotto milioni
Nel pacchetto della Versilia anche il raddoppio del depuratore di Viareggio e le fogne a Camaiore
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VIAREGGIO. Spending review, termine tanto caro alla politica del governo Monti, e investimenti, una prospettiva per il territorio. Sono questi i due concetti che vengono fuori dall’assemblea dei soci di Gaia di ieri. Se da una parte la società dell’acqua annuncia di voler tagliare le spese inutili, i rami secchi, dall’altra snocciola tutta una serie di cantieri che verranno messi in campo nei prossimi cinque anni nei 40 Comuni in cui viene gestito il servizio idrico. Un impegno da 112 milioni di investimenti nel periodo 2018-2022 che investiranno anche la Versilia.
«Tra le opere prioritariamente cantierabili nei prossimi cinque anni – fanno sapere dall’azienda – troviamo grande attenzione verso la depurazione: il raddoppio del depuratore di Viareggio (6 milioni di euro), il potenziamento depuratore di Querceta nel Comune di Seravezza (2, 1 milioni), l’efficientamento del sistema di depurazione del Comune di Camaiore (2, 3 milioni di euro)».
Tra gli obiettivi che la società si è imposta, ma che comunque sono previsti dagli accordi sulla balneazione, c’è il completamento dell’estensione fognaria nel comune di Camaiore (4 milioni).
«Per quanto riguarda l’acquedotto – continua la nota di Gaia – gli interventi previsti assorbono il 40% degli investimenti, e sono specialmente di carattere manutentivo. Importanti lavori sono anche previsti per l’ammodernamento del parco contatori di misurazione dei consumi degli utenti, tra cui quelli di trasformazione a contatore nel comune di Forte dei Marmi (4 milioni di euro)».
Si tratta per l’esattezza di 18, 4 milioni di euro che arriveranno a migliorare la situazione difficile della Versilia. Interventi che cittadinanza e amministrazioni aspettano da tempo. Ma, come detto, ancora è tutto in prospettiva perché Gaia ancora non ha ricevuto il maxi-finanziamento dalle banche.
Altro sforzo che la società farà è quello, come già annunciato, di tagliare alcune spese: circa 3 milioni e mezzo di euro all’anno. Il capitolo di spesa che più pesa sul bilancio è ovviamente quello dell’elettricità: non solo arriverà un risparmio per rendere efficiente la rete d Gaia produrrà energia elettrica tanto da ricavarne 500mila euro all’anno.
«L’obiettivo è quello di impattare positivamente sulla tariffa all’utenza finale – ha dichiarato il presidente di Gaia Vincenzo Colle – il piano industriale prevede la realizzazione di otto cantieri, ognuno con un obiettivo specifico, in grado di razionalizzare le spese energetiche, di materiale e dei processi: i risparmi di costo per l’approvvigionamento di energia (meno 184 mila euro); l’aggregazione delle sedi amministrative che permette soprattutto un risparmio sui canoni di affitto (meno 700 mila euro)».
C’è poi, come detto, il sostanzioso pacchetto di interventi, per oltre 112 milioni di investimenti nel periodo 2018-2022: il doppio rispetto a quanto finora realizzato, fino ad arrivare a 320 milioni totali nel 2034.
Cesare Bonifazi
«Tra le opere prioritariamente cantierabili nei prossimi cinque anni – fanno sapere dall’azienda – troviamo grande attenzione verso la depurazione: il raddoppio del depuratore di Viareggio (6 milioni di euro), il potenziamento depuratore di Querceta nel Comune di Seravezza (2, 1 milioni), l’efficientamento del sistema di depurazione del Comune di Camaiore (2, 3 milioni di euro)».
Tra gli obiettivi che la società si è imposta, ma che comunque sono previsti dagli accordi sulla balneazione, c’è il completamento dell’estensione fognaria nel comune di Camaiore (4 milioni).
«Per quanto riguarda l’acquedotto – continua la nota di Gaia – gli interventi previsti assorbono il 40% degli investimenti, e sono specialmente di carattere manutentivo. Importanti lavori sono anche previsti per l’ammodernamento del parco contatori di misurazione dei consumi degli utenti, tra cui quelli di trasformazione a contatore nel comune di Forte dei Marmi (4 milioni di euro)».
Si tratta per l’esattezza di 18, 4 milioni di euro che arriveranno a migliorare la situazione difficile della Versilia. Interventi che cittadinanza e amministrazioni aspettano da tempo. Ma, come detto, ancora è tutto in prospettiva perché Gaia ancora non ha ricevuto il maxi-finanziamento dalle banche.
Altro sforzo che la società farà è quello, come già annunciato, di tagliare alcune spese: circa 3 milioni e mezzo di euro all’anno. Il capitolo di spesa che più pesa sul bilancio è ovviamente quello dell’elettricità: non solo arriverà un risparmio per rendere efficiente la rete d Gaia produrrà energia elettrica tanto da ricavarne 500mila euro all’anno.
«L’obiettivo è quello di impattare positivamente sulla tariffa all’utenza finale – ha dichiarato il presidente di Gaia Vincenzo Colle – il piano industriale prevede la realizzazione di otto cantieri, ognuno con un obiettivo specifico, in grado di razionalizzare le spese energetiche, di materiale e dei processi: i risparmi di costo per l’approvvigionamento di energia (meno 184 mila euro); l’aggregazione delle sedi amministrative che permette soprattutto un risparmio sui canoni di affitto (meno 700 mila euro)».
C’è poi, come detto, il sostanzioso pacchetto di interventi, per oltre 112 milioni di investimenti nel periodo 2018-2022: il doppio rispetto a quanto finora realizzato, fino ad arrivare a 320 milioni totali nel 2034.
Cesare Bonifazi
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