Sicurezza
Carnevale, il caso-giostre: via dalla Pam e senza posto
di Donatella Francesconi
Ieri mattina ha avuto esito negativo il sopralluogo nell’area vicina alla Cittadella A sostegno della categoria si schierano Confcommercio, Confesercenti e Cna
2 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. La giostra dove la metto...Si ricomincia, un attimo dopo che le attrazioni viaggianti hanno lasciato l’area Pam dove erano stata confinate per il periodo delle Festività natalizie. Perché tra una settimana è Carnevale ed i gestori delle attività non sanno se lavoreranno e dove. Anche se l’amministrazione comunale aveva dato incarico agli uffici competenti di individuare una volta per tutte gli spazi, alternativi alle piazze lungo il viale alla Mare e a quelli sulla Passeggiata, dove montare le attrazioni.
Ieri mattina si è tenuto un sopralluogo dei tecnici del Comune insieme ai rappresentanti della categoria, per valutare l’area contigua alla Cittadella del Carnevale. Segno, questo, che non tutti i luoghi possibili erano già stati valutati. L’esito è stato negativo - spiegano al “Tirreno” alcuni dei titolari delle attività viaggianti - «perché per rendere idonea quell’area servirebbero una ventina di giorni di lavori e, a quel punto, il Carnevale sarebbe già perso». Inoltre, c’è una spesa da sostenere che il Comune non può permettersi.
Nella mattinata di ieri i titolati delle attrazioni viaggianti hanno avuto un primo incontro con il vice sindaco Valter Alberici, il quale si è preso l’impegno di porre nuovamente la questione all’assessore Patrizia Lombardi. In attesa della risposta definitiva - rimane il problema che il sindaco non intende ricollocare attrazioni viaggianti in Passeggiata - sono intervenute le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti e Cna, con una presa di posizione unitaria. «Per Carnevale i giostrai vengano spostati dal parcheggio della Pam e collocati in una zona più idonea». Le tre associazioni mettono in evidenza «le difficoltà che le imprese del settore si sono trovate ad affrontare da un anno all'altro. Nel 2016 nei periodi di buona affluenza come Carnevale, Natale ed i mesi estivi, erano ben 22 gli operatori con 30 addetti e circa 300 familiari coinvolti, la maggioranza dei quali residenti a Viareggio o nei comuni versiliesi limitrofi. Il Natale 2017, con lo spostamento alla Pam, ha visto la presenza di soli 11 operatori con circa 2.000 clienti rispetto ai quasi 7.000 dell'analogo periodo dell'anno precedente: un danno enorme per queste imprese. Risulta evidente la necessità, per questo Carnevale, di trovare una sistemazione più consona. Senza contare che la presenza delle giostre in aree come piazza Pea e piazza D'Azeglio consentirebbe un presidio costante, rispettandone il decoro e garantendone una maggiore sicurezza, come richiesto dai residenti e commercianti della zona. Una volta terminato il Carnevale, siamo più che disponibili ad aprire un dialogo costruttivo con l'amministrazione per individuare in maniera definitiva un’area idonea per le giostre».
Ieri mattina si è tenuto un sopralluogo dei tecnici del Comune insieme ai rappresentanti della categoria, per valutare l’area contigua alla Cittadella del Carnevale. Segno, questo, che non tutti i luoghi possibili erano già stati valutati. L’esito è stato negativo - spiegano al “Tirreno” alcuni dei titolari delle attività viaggianti - «perché per rendere idonea quell’area servirebbero una ventina di giorni di lavori e, a quel punto, il Carnevale sarebbe già perso». Inoltre, c’è una spesa da sostenere che il Comune non può permettersi.
Nella mattinata di ieri i titolati delle attrazioni viaggianti hanno avuto un primo incontro con il vice sindaco Valter Alberici, il quale si è preso l’impegno di porre nuovamente la questione all’assessore Patrizia Lombardi. In attesa della risposta definitiva - rimane il problema che il sindaco non intende ricollocare attrazioni viaggianti in Passeggiata - sono intervenute le associazioni di categoria, Confcommercio, Confesercenti e Cna, con una presa di posizione unitaria. «Per Carnevale i giostrai vengano spostati dal parcheggio della Pam e collocati in una zona più idonea». Le tre associazioni mettono in evidenza «le difficoltà che le imprese del settore si sono trovate ad affrontare da un anno all'altro. Nel 2016 nei periodi di buona affluenza come Carnevale, Natale ed i mesi estivi, erano ben 22 gli operatori con 30 addetti e circa 300 familiari coinvolti, la maggioranza dei quali residenti a Viareggio o nei comuni versiliesi limitrofi. Il Natale 2017, con lo spostamento alla Pam, ha visto la presenza di soli 11 operatori con circa 2.000 clienti rispetto ai quasi 7.000 dell'analogo periodo dell'anno precedente: un danno enorme per queste imprese. Risulta evidente la necessità, per questo Carnevale, di trovare una sistemazione più consona. Senza contare che la presenza delle giostre in aree come piazza Pea e piazza D'Azeglio consentirebbe un presidio costante, rispettandone il decoro e garantendone una maggiore sicurezza, come richiesto dai residenti e commercianti della zona. Una volta terminato il Carnevale, siamo più che disponibili ad aprire un dialogo costruttivo con l'amministrazione per individuare in maniera definitiva un’area idonea per le giostre».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
