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Una festa per i 500 anni di Michelangelo
FORTE. Un invito a incontrarsi – sindaci e commissario prefettizio – per programmare una celebrazione dei 500 anni di Michelangelo in Versilia. L’invito viene dall’ex sindaco di Forte, Umberto...
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FORTE. Un invito a incontrarsi – sindaci e commissario prefettizio – per programmare una celebrazione dei 500 anni di Michelangelo in Versilia. L’invito viene dall’ex sindaco di Forte, Umberto Buratti: «Il prossimo 15 marzo ricorrono i 500 anni del soggiorno di Michelangelo in Versilia. Quel giorno, infatti, l’artista di Caprese stipulava a Pietrasanta ai rogiti del notaio Giovanni Badesi il primo di una serie di contratti per i marmi destinati alla facciata del San Lorenzo». Insomma una data di fondamentale importanza per la storia del nostro territorio e la nascita dell’industria del marmo che rischia di passare in sottordine.
«Tutto ha inizio, dal quel 1518, – continua Buratti – con l’apertura delle cave del Monte Altissimo, la realizzazione delle strade di accesso alla montagna e alla Marina. Comincia, insomma, uno sviluppo nuovo della Versilia Medicea. Ricordare quei fatti, non è solo un esercizio per conservare nella memoria delle nostre comunità avvenimenti molto lontani nel tempo, ma un modo per comprendere ciò che siamo oggi. Non si tratta solo di ricordare i cinque secoli di storia dell’economia del settore del marmo ma, soprattutto, di legare sempre più il nome di Michelangelo a quello del nostro territorio».
«Tanto più - prosegue Buratti - che la celebrazione potrebbe avere una risonanza internazionale sulla scia del film russo-italiano del maestro Andrei Konchalovsky su Michelangelo, girato sul Monte Altissimo alla cava Henraux, che, debutterà nella seconda metà del 2018. E soprattutto – continua Buratti – sarebbe una iniziativa in continuità con quanto abbiamo fatto, come Comuni con la mostra del dicembre del 2014, “Michelangelo e la Versilia”, presso l’Istituto Italiano di Cultura a New York, e con l’esposizione di alcuni disegni originali del Maestro e di un’ampia pannellatura descrittiva della storia de “La Via dei Marmi”, che attraversando i quattro Comuni, li unifica, esaltandone le rispettive caratteristiche. «Sono certo che tra i mille impegni ai quali dovete quotidianamente far fronte – conclude l’ex sindaco di Forte – riuscirete a trovare un momento d’incontro per programmare un’iniziativa congiunta, che renda omaggio ad una commemorazione così importante per il nostro territorio». (a.p.)
«Tutto ha inizio, dal quel 1518, – continua Buratti – con l’apertura delle cave del Monte Altissimo, la realizzazione delle strade di accesso alla montagna e alla Marina. Comincia, insomma, uno sviluppo nuovo della Versilia Medicea. Ricordare quei fatti, non è solo un esercizio per conservare nella memoria delle nostre comunità avvenimenti molto lontani nel tempo, ma un modo per comprendere ciò che siamo oggi. Non si tratta solo di ricordare i cinque secoli di storia dell’economia del settore del marmo ma, soprattutto, di legare sempre più il nome di Michelangelo a quello del nostro territorio».
«Tanto più - prosegue Buratti - che la celebrazione potrebbe avere una risonanza internazionale sulla scia del film russo-italiano del maestro Andrei Konchalovsky su Michelangelo, girato sul Monte Altissimo alla cava Henraux, che, debutterà nella seconda metà del 2018. E soprattutto – continua Buratti – sarebbe una iniziativa in continuità con quanto abbiamo fatto, come Comuni con la mostra del dicembre del 2014, “Michelangelo e la Versilia”, presso l’Istituto Italiano di Cultura a New York, e con l’esposizione di alcuni disegni originali del Maestro e di un’ampia pannellatura descrittiva della storia de “La Via dei Marmi”, che attraversando i quattro Comuni, li unifica, esaltandone le rispettive caratteristiche. «Sono certo che tra i mille impegni ai quali dovete quotidianamente far fronte – conclude l’ex sindaco di Forte – riuscirete a trovare un momento d’incontro per programmare un’iniziativa congiunta, che renda omaggio ad una commemorazione così importante per il nostro territorio». (a.p.)
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