Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

Caro costumi, ecco i costi per poter salire sui carri

di Alessandro Pasquinucci

E il neopromosso Bertozzi per i suoi figuranti lancia il “costume fai da te”

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VIAREGGIO. Torna il tormentone del caro costumi sui carri. Mancano pochi giorni all'inizio del Carnevale 2018 e come ogni anno in Cittadella fervono i preparativi per finire le gigantesche opere allegoriche in concorso. Ma cosa sarebbero i carri senza i figuranti che li animano con balli e coreografie sempre più studiate e professionali? Ecco che insieme ai mascheroni in cartapesta sono da prendere in esame anche i costumi indossati dalle maschere a bordo. A cominciare dai costi.

A fare una piccola rivoluzione ci pensa Luca Bertozzi che, trainato dal tema del suo carro di seconda categoria “Satisfaction” dedicato ai Rolling Stone, ha introdotto un'importante novità. «Per quest'anno ho deciso di non confezionare un vestito da fare acquistare alle maschere, ma di far creare a ciascuno il suo costume in modo autonomo, perlopiù utilizzando quello che ha nell'armadio.»

Il carrista, ha infatti messo a disposizione una sarta alla quale poter portare vecchi vestiti e accessori da sistemare per utilizzarli in corso. «La linea guida da seguire è quella di avere un look anni 60/70, ovvero gli anni delle rivoluzioni studentesche e giovanili, che hanno dato spunto al carro».

E' così che molti figuranti non hanno speso un euro per realizzare il costume, riciclando propri abiti, mentre altri sono ricorsi alla sarta solo per piccole aggiunte e modifiche.

L'iniziativa potrebbe essere una rivoluzione nel modo di concepire i costumi delle costruzioni per un prossimo futuro? Per avere una risposta dovremo aspettare, ma nel frattempo vediamo quanto costano i vestiti per salire sulle altre costruzioni in concorso.

I prezzi sono più o meno gli stessi degli ultimi anni: i più economici risultano i costumi della costruzione di 2° categoria di Priscilla Borri e Andrea Patalano “Rifiuti da incubo” che per la maggior parte delle maschere costeranno 70 euro. Il prezzo medio dei vestiti degli altri carri, invece, si aggira intorno agli 85 euro. Costano quella cifra i costumi di “Fumo negli occhi”, costruzione di prima categoria di Carlo Lombardi, gli strilloni che animeranno il corteo di “La Mafia non esiste”, seconda categoria di Edoardo Ceragioli, e i soldati in guerra protagonisti di “Papaveri Rossi”, prima categoria dei fratelli Umberto e Stefano Cinquini.

Solo due euro in più per i figuranti di “Proxima Ventura” carro di prima categoria di Lebigre e Roger, mentre 90 euro costano quelli di Luciano Tomei per il suo carro di 2° categoria “Io sono io e voi non siete un k...” e di Massimo Breschi con la 1° categoria “No tu no”.

Oscillano tra gli 80 e 100 euro i costumi da corvi di Franco Malfatti ne “Lo Spaventapasseri” e per i figuranti di Fabrizio Galli in “La pace di cristallo”.

A 100 euro anche i costumi dei figuranti di “Aspettando Godot” del campione in carica Alessandro Avanzini, dei topi di “E' come credere alle favole” di Jacopo Allegrucci e i ballerini di burlesque in “Ozio, vizio e vitalizio” dei fratelli Bonetti. Chiude Roberto Vannucci con il prezzo che arriva a 110 euro per i diversi tipi di costumi che comporranno il corteo di maschere. In tutti i casi per i bimbi sono previsti costumi a prezzi scontati.

Ovviamente i prezzi riportati non sono da paragonare tra di loro sulla carta, in quanto vanno messi in relazione anche alla complessità dei diversi modelli di costumi, sia all'uso di stoffe più o meno costose che alla presenza di accessori come cappelli, parrucche, calze e oggetti previsti per alcune costruzioni. Nel costume è anche compresa la tessera per l'ingresso ai corsi (che per i figuranti è gratuita ma che anche i carristi non pagano).

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